Il Tirreno

Lucca

Slot, un fenomeno da fermare

Convegno e raccolta di firme dell’Idv contro i terminali per il gioco d’azzardo

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LUCCA. Si svolge oggi alle 16 a Palazzo Ducale l’incontro promosso dall’Odv sulle slot machine. Dopo il saluto di Luca Geremei (Idv Lucca) interverranno Marta Gazzarri (capogruppo Idv in consiglio regionale), Mario Betti (unità funzionale salute mentale adulti-Asl 2) Giovanni Fittante (segretario regionale Idv) i sindaci di Lucca e Capannori Alessandro Tambellini e Giorgio Del Ghingaro eMarcello Esposito e Lorenzo Alcaro dell’Associazione No Slot. Con l'occasione si raccoglieranno le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per l'abrogazione del gioco d'azzardo.

«È una vecchia storia - dice Giovanni Fittante - ma ultimamente il fenomeno delle slot machine è diventato veramente preoccupante per una serie di risvolti socio-culturali ed economici e voglio spiegarvi il perché».

Da un rapporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli solo a Sassari, ci sarebbero più di 400 esercizi con slot machine e terminali telematici per un totale di 1780 macchinette sparse sul territorio urbano (una ogni 70 abitanti); un giro d’affari pauroso che, solo nel 2012, avrebbe mosso 76 milioni di euro. Insomma - dice Fittante - una capillare legalizzazione del gioco d’azzardo.

«Idv vuole risolvere il problema alla radice. Vietare che si diffonda questa piaga sociale, chiede per questo la vostra partecipazione, perché nelle vostre famiglie potrebbe esserci già, forse a vostra insaputa, qualcuno che gioca e svende la sua vita entrando in questa spirale senza uscita».

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