Sicurezza
«La collezione di Carlino non è più in vendita»
Il figlio Leonardo accusa il Pd di miopia culturale e di strumentalizzazioni elettorali, si dice pronto a un confronto pubblico e tiene per sè le porcellane
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LUCCA. La collezione di porcellane di Carlino non è in vendita. A dirlo in una lunga lettera in cui difende a spada tratta il proprio operato di ex amministratore, accusando il Pd di strumentalizzazioni elettorali, è Leonardo Andreucci, il figlio del famoso antiquario: «Siccome non è stato speso un centesimo da parte del Comune e della Fondazione, la famiglia Andreucci si dichiara fin da ora non disponibile alla vendita della collezione che resterà agli eredi nel ricordo di Carlino».
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