Il Tirreno

Lucca

natale e capodanno

I sindacati hanno già dichiarato lo sciopero

LUCCA. Sciopero già dichiarato nel commercio per 25 e 26 dicembre e per il primo gennaio. L’hanno proclamato in modo unitario i sindacati di categoria, vale a dire Uiltucs Toscana, Fisascat Toscana e...

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LUCCA. Sciopero già dichiarato nel commercio per 25 e 26 dicembre e per il primo gennaio. L’hanno proclamato in modo unitario i sindacati di categoria, vale a dire Uiltucs Toscana, Fisascat Toscana e Filcams Cgil. E il motivo, come spiegato nel volantino che annuncia la mobilitazione, è che «il lavoro nei giorni festivi non è obbligatorio anche alla luce della giurisprudenza, le sentenze 11 maggio - 8 agosto 2005 della Cassazione, tranne nei servizi essenziali».

La dichiarazione di sciopero dei sindacati per Natale, Santo Stefano e Capodanno danno così ai lavoratori la possibilità di dire di no a eventuali chiamate, in particolare dalla grande distribuzione alimentare che, anche sul territorio provinciale, spiega Bindocci, ha già manifestato volontà di aprire il 26 dicembre e il 25 mattina».

Intanto, tra i lavoratori che si accingono a un Natale austero ci sono anche quelli del Brico Io di Fornaci di Barga, «trenta persone in cassa integrazione a zero ore - dice Bindocci - dopo la cessione dei punti vendita operata dal gruppo Potenti a Marketing Trend, che ha rilevato tutti i negozi, anche di Lucca e Altopascio, eccetto quello di Fornaci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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