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I Velo Ok funzionano e ora ne arrivano altri

I Velo Ok funzionano e ora ne arrivano altri

CAPANNORI. Velocità media e infrazioni diminuite anche dell'83,8 per cento in via Carraia nell'omonima frazione e in via del Masini a Marlia grazie ai dispositivi Velo Ok, i box arancioni che dalla...

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CAPANNORI. Velocità media e infrazioni diminuite anche dell'83,8 per cento in via Carraia nell'omonima frazione e in via del Masini a Marlia grazie ai dispositivi Velo Ok, i box arancioni che dalla fine di ottobre sono stati posizionati anche nei pressi della scuola dell'infanzia di Carraia e del nido di Toringo. Soddisfazione espressa dall'amministrazione comunale che annuncia di voler posizionare, a rotazione, le undici colonnine, che possono nascondere anche autovelox, lungo alcune delle strade più transitate, tra cui via Tazio Nuvolari e via di S. Antonio a Carraia, via del Fanuccio, via della Fraga Alta, via villa Fontana a Marlia, via San Cristoforo, via vecchia Pesciatina, via del Chiasso a Lammari, via dei Giomi a Lunata, via della Libertà a Capannori, via della Gianna a Massa Macinaia e via dei Barsocchini a Pieve San Paolo.

I dati rilevati dal monitoraggio del traffico nelle due strade sono significativi ed è stato raggiunto lo scopo di sensibilizzare i cittadini e garantire una maggior sicurezza sulle strade e senza multe e punti sottratti agli utenti, a conferma della finalità dichiaratamente preventiva del progetto.

Le colonnine per legge debbono essere segnalate qualche metro prima da un cartello, ma l'utente non sa se dentro c'è o meno l'autovelox, che viene deciso a sorpresa e a rotazione dalla polizia municipale presente con pattuglia e treppiedi. Un controllo efficace in quanto percepito dagli utenti, senza intenti sanzionatori. Chi aveva il piede pesante continua ad oltre i limiti (50 km/h), ma molto meno e non oltre il massimo. «Col progetto "Noi sicuri" gli obiettivi che l'amministrazione si era posta di ridurre la velocità de aumentare la sicurezza sulle strade come richiesto dai residenti delle due vie - dice il vicesindaco Luca Menesini – i box sembrano rappresentare un ottimo deterrente contro l'alta velocità, portandola ampiamente al di sotto dei limiti massimi». In via di Carraia, prima dell'istallazione dei dispositivi, la velocità media era oltre i 60 km/h con picchi anche fino a 113. Dopo è passata a 43 km/h, dato che si rende ancora più evidente nelle ore notturne dove non supera i 36 km/h. In via del Masini il calo è stato ancora più considerevole con una velocità media scesa a 34 km/h.

I Velo Ok sono stati anche al centro di polemiche (anche in altri comuni) e vandalismi (divelti e gettati nel campo due volte sulla via Masini).

Sulla regolarità di questi dispositivi i consiglieri comunali Masini e Lucchesi hanno presentato un'interrogazione alla quale ha risposto l'assessore Paoli in consiglio comunale. «È legalmente consentito, non sono autovelox e l'involucro non è soggetto ad omologazione» ha precisato il direttore del progetto Paolo Goglio.(n.n.)

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