Attenzione
E ora nelle case arriva la richiesta di dati e planimetrie catastali
LUCCA. Una storia senza fine. Come se non bastasse, proprio in questi giorni stanno arrivando delle lettere raccomandate, da parte della ditta appaltatrice del servizio riscossioni, con le quali si...
LUCCA. Una storia senza fine. Come se non bastasse, proprio in questi giorni stanno arrivando delle lettere raccomandate, da parte della ditta appaltatrice del servizio riscossioni, con le quali si richiede la compilazione di un questionario relativo ai dati catastali e all'entità della superficie della propria abitazione, con la trasmissione di una planimetria aggiornata.
«Per molti cittadini al danno si aggiunge anche la beffa, come - spiega la responsabile di un ufficio sindacale del Capoluogo -. Molte persone in questi giorni vengono nel mio ufficio per esprimere il loro disagio, prima per il problema della Tares, ora per questi nuovi avvisi.
«Purtroppo si tratta soprattutto di persone anziane, che vivono nei paesi della montagna e che prima di tutto non dispongono di servizi adeguati per il trasporto, poi sono preoccupati soprattutto perchè si richiedono nuovi dati sulle planimetrie e altri documenti di costoso riferimento. Ci stiamo chiedendo il perché di questa nuova richiesta da parte del Comune, considerando che le misurazioni vennero già eseguite negli anni 1998-99 dalla ditta A&G, e che comunque quanto richiesto non si può senz'altro ottenere nei 10 giorni richiesti dalla data della comunicazione».
La possibilità più concreta è che si tratti della necessità di aggiornare (o correggere) quanto già comunicato anni or sono. E, come al solito, l’onere di fare questo ricade sui cittadini.
Anche il Circolo del Partito democratico di Bagni di Lucca si unisce al disagio dei cittadini che, spiega «sono stati oggetto delle più ignobili vessazioni. Infatti, quello a cui stiamo assistendo è un vero e proprio caos, che se non fosse lo specchio di questa ridicola amministrazione, avrebbe le caratteristiche di una vera e propria farsa. Prima l'arrivo delle cartelle Tares con evidenti errori, la confusione per accedere agli uffici competenti per richiedere integrazioni o correzioni varie, quindi l'attesa per la rateizzazione del tributo senza conoscere i tempi per l'eventuale pagamento che è chiaramente slittato. Oltre a tutto ciò, per condire di tragico questa commedia buffa, ai cittadini stanno pervenendo delle lettere raccomandate dove, con toni perentori, si richiedono i dati catastali dell'abitazione. Cosi i poveri sudditi del Comune di Bagni di Lucca, perchè tali li vuol far diventare la Giunta guidata dal sindaco Betti, devono prendere un geometra spendendo soldi in un momento di forte crisi. Ma noi ci domandiamo a che serve aggiornare di nuovo questi dati quando a suo tempo sono già stati accertati dalla ditta incaricata? In più minacciando gravi sanzioni generando il panico fra la gente. Questo è il nuovo rapporto che si voleva instaurare con la popolazione?
«A questo punto - dicono i democratici - bisogna dire basta perchè Bagni di Lucca sta diventando uno stato di polizia, come se tutti cittadini fossero disonesti o dei polli da spennare. Per questo motivo il Circolo del PD locale chiede che la Giunta proceda a rescindere il contratto con la ditta appaltatrice che in questi anni non ha fatto altro che mandare bollette da pagare anche a chi aveva già pagato. L'amministrazione comunale, invece di rispondere con arroganza alle opposizioni, prenda consapevolezza del proprio fallimento e chieda scusa ai cittadini».(r.f.)
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