La manifestazione
Cinquemila esami in cerca di una data
Lo slittamento dell’apertura del San Luca costringe l’Asl a ricontattare tutti gli assistiti per fissare nuovi appuntamenti
LUCCA. Ci sono quasi 5mila prestazioni sanitarie prenotate al Cup e fissate all’ospedale San Luca da ricollocare. E’ questa la conseguenza più evidente, quella numericamente più importante, dello slittamento dell’apertura del nuovo ospedale causata dai tempi lunghi per i collaudi.
La data del 1° febbraio è saltata e ancora non c’è certezza su quella nuova, che presumibilmente potrebbe essere fissata nella seconda metà di marzo. E l’Asl, una volta ufficializzata dal direttore generale Antonio D’Urso l’impossibilità di far entrare in funzione il San Luca nel giorno previsto, si trova a fare i conti con la riorganizzazione di tutte le attività.
Il dg D’Urso lo ha ribadito anche nel consiglio comunale di ieri: «Lo slittamento è stato deciso per garantire la sicurezza dell’ospedale. Le verifiche saranno puntigliose ma non ci sono difetti nella costruzione del San Luca».
I
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
