Sicurezza
Presepe dell’anno, chiusa la prima tappa Ecco le new entry
Nei prossimi giorni renderemo nota la classifica provvisoria Entrano in gara parrocchie, scuole e privati cittadini
LUCCA. Si è conclusa ieri sera la prima tappa del nostro gioco sul “Presepe dell’anno”: fra qualche giorno, una volta elaborata la grande quantità di tagliandi arrivati, pubblicheremo la classifica.
Intanto entrano in gara altre costruzioni. A partire dal presepe di Valgiano che nasce nel settembre del 2002 da una idea del compianto Vittorio Santini. Idea subito sposata da tutti i soci dell'associazione Valle di Giano, perché oltre a rinnovare un'importante tradizione natalizia dava la possibilità di creare un progetto di recupero e valorizzazione dell'antichissima chiesa preromanica di S. Quirico in Petrojo, citata in un documento dell'847 insieme al suggestivo paese a nord del capannorese, famoso anche per i suoi vini premiati in tutto il mondo. Vincitore più volte del "Concorso il Presepe", organizzato dalla Circoscrizione 2 di Camigliano del Comune di Capannori, il presepe di Valgiano si è distinto negli anni per la sua originalità e per la scelta dei materiali usati. Quest'anno, ad esempio, il presepe è stato allestito con rami, sassi e ceppi di olivo e nei paesaggi montani che fanno da sfondo alla scenografia si possono scorgere cascate, fiumi, laghi, la neve che cade e pastori che scendono dai monti per raggiungere la nativita' . La "capannella" è circondata da una grande quantità i acqua che confluisce dai monti e solcata da due galee romane. Lo scorso anno in occasione del decennale e' stato inaugurato il sito dell'associazione (www.valledigiano.it) con un archivio fotografico sulle precedenti edizioni del presepe. Come ogni anno o storico presepe nella chiesina di San Quirico in Petrojo sarà visitabile fino al 26 gennaio in occasione delle festività, insieme ad iniziative e degustazione di prodotti tipici locali. Gli orari: nei festivi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30, sabato dalle 15 alle 18. Feriali dal 27 dicembre al 5 gennaio dalle 15 alle 18.
Ma ci sono anche tanti altri presepi che sono entrati nella nostra competizione. Alcuni sono quelli che tradizionalmente vengono organizzati nelle parrocchie. Oggi ne proponiamo tre realizzati in importanti quartieri della prima periferia: si tratta di quelli di Sant’Anna, San Concordio e San Donato (quest’ultimo è collocato all’esterno della chiesa parrocchiale).
Ma, come sapete, il nostro gioco è aperto alla partecipazione di tutti: parrocchie, associazioni e privati.
E proprio il lavoro di due privati cittadini vi facciamo vedere in questa pagina. Il primo è quello di Marco Gelli, che vive in via del Borghetto a Sant’Anna.
Il secondo è quello che Marco Simi ha costruito insieme ad altri abitanti di Corte Barsuglia, a Nozzano: un lavoro di grande dimensione e di grande precisione, con l’alternanza fra il giorno e la notte.
Infine, un presepe elaborato dalle classi quinte della scuola primaria Collodi di San Concordio: i bambini hanno lavorato in stretto contatto con l’Unicef e hanno realizzato un presepe che riesce a tenere insieme la rievocazione sacra, la solidarietà e anche i festeggiamenti per i 500 anni delle Mura, visto che come sfondo ha proprio porta Santa Maria.
Altre foto, che ci sono arrivate in questi giorni, saranno pubblicate prossimamente: inviatiamo i lettori a continuare a inviare i tagliandi, per aumentare le possibilità di vittoria del proprio presepe preferito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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