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Lucca

Il Comune paga i debiti del Teatro del Giglio

Il Comune paga i debiti del Teatro del Giglio

Ma adesso partono le indagini di professionisti esterni per analizzare il buco E a rischiare potrebbe essere anche il presidente Paolo Scacchiotti

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LUCCA. Via libera del consiglio comunale al rifinanziamento dei debiti fuori bilancio del Teatro del Giglio per 828.774 euro. L’azienda speciale quindi tornerà ad avere i conti sul pulito e soprattutto azzererà il passivo sul conto corrente che negli ultimi anni ne aveva messo a repentaglio l’autonomia finanziaria. Una scelta che però non sarà indolore visto che nella delibera si dà mandato all’azione di due diligence per capire se in passato è stato fatto tutto il possibile per evitare il passivo di fine anno e l’accumulo di questo debito.

Una scelta che potrebbe portare anche a un’azione di responsabilità nei confronti degli ex e degli attuali amministratori del teatro, senza risparmiare però anche il personale interno al Comune che negli anni ha ricevuto i bilanci scegliendo poi di non dare un giro di vite né di portarli in consiglio comunale. Si partirà a gennaio con un’operazione affidata a professionisti esterni che dovrebbe dare risultati nel giro di qualche settimana, dopodiché l’amministrazione tirerà le proprie conclusioni. E a questo punto potrebbe anche saltare Paolo Scacchiotti, che negli ultimi anni è passato da presidente dei revisori dei conti del teatro a presidente del consiglio di amministrazione. Lo statuto infatti prevede che dopo due esercizi di bilancio chiusi in passivo l’intero cda debba essere cambiato.

L’unico modo per poterlo salvare a questo punto potrebbe essere la scelta di optare per una modifica ad hoc dello statuto anche se in questo momento non sembra essere nelle intenzioni dell’amministrazione. Una pratica importante in cui si è parlato dei conti della principale aziende culturale della città, alla cui discussione hanno partecipato i consiglieri di maggioranza – che hanno sempre garantito il numero legale – e appena tre dell’opposizione.

Gli unici rimasti in aula fino al momento del voto sono statii due di Forza Italia, Marco Martinelli e Mauro Macera, e Piero Angelini di Governare Lucca.

Alessandro Petrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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