Il Tirreno

Lucca

A caccia di vandali e assegnatari indebiti

di Barbara Antoni
A caccia di vandali e assegnatari indebiti

Piano di Comune ed Erp: una task force sta già compiendo verifiche. Entro gennaio la consegna di 122 appartamenti

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LUCCA. Gli sfratti aumentano (già 83 nel 2013), si ingrossano le code alla porta dell’ufficio casa, crescono le richieste di contributi in conto affitto e soprattutto di una casa. Le domande pervenute all’ultimo bando parlano da sole: in tutto 661 (+38,38% del bando precedente) di cui 385 (il 58,5%) di famiglie italiane, che fino a poco tempo fa tutto immaginavano fuorché di cadere nell’indigenza. Oggi sarà pubblicata la graduatoria provvisoria del bando.

Mentre si adopera, con Erp, per tamponare l’emergenza casa, il Comune ha dato il via anche a un’operazione di verifica sulle case popolari abitate per scoprire se i rispettivi assegnatari conservano i requisiti per il beneficio, se - come capita - il mancato versamento in modo ripetuto dei canoni di affitto agevolati derivi da morosità “incolpevole”, perché conseguente a una situazione economica drasticamente peggiorata, oppure intenzionale.

L’idea a monte della verifica partita a tappeto (già sei le famiglie visitate), il cui braccio operativo è una task force con personale della polizia municipale e dell’ufficio casa, è «una questione di giustizia - spiega l’assessore alle politiche abitative Antonio Sichi -. Siamo disposti ad andare incontro alle famiglie, ogni caso è a parte, se i problemi della morosità sono reali. Si può fare un piano di rateizzazione dell’importo dovuto, ma occorre affrontare le situazioni. Cerchiamo di far passare il concetto che le case popolari sono beni comuni, di tutti, che i canoni servono per la manutenzione e che chi le rovina danneggia in realtà una comunità intera perché provoca costi ulteriori».

Un’impresa non facile per Comune ed Erp, sottolinea anche l’amministratore unico dell’ente case popolari Francesco Franceschini. Nell’ultimo mese i due enti hanno dato vita a un coordinamento, un gruppo che si riunisce ogni settimana, anche per tenere sotto controllo i cantieri di edilizia pubblica aperti, a maggior ragione dopo i problemi di lavori non finiti o mai cominciati che si sono verificati in particolare a Sant’Anna.

Sfratti e fondi in conto affitti. I numeri degli sfratti cominciano a schizzare nel 2011, primo anno vero della crisi: arrivano a 125, mentre nel 2010 erano la metà. Nel 2012 e 2013 il numero di 125-130 sfratti l’anno si è stabilizzato; nell’ultimo biennio è stata configurata, dalla Regione, la condizione di morosità incolpevole. Di pari passo all’aumento delle famiglie senza casa, il governo centrale ha depennato il fondo sociale da cui provenivano i contributi degli affitti. Se la situazione non è precipitata, sottolineano Sichi e Franceschini, è perché sono intervenuti Regione e Comuni maggiorando i loro contributi a questa voce. Il risultato è che dai 708mila euro stanziati per l’aiuto affitti a Lucca nel 2001 (di cui 330mila del Comune e 378 della Regione da fondi nazionali) nel 2013 la cifra complessiva di 803mila euro è stata raggiunta grazie a 350mila euro di fondi regionali e di 453mila del Comune: un segnale tangibile di quanto l’emergenza continui a essere alta.

Nuove assegnazioni. In tutto 122 alloggi sono prossimi alla consegna. Dopo lostop ai lavori causato dall’azienda assegnataria dell’appalto, è ripartito il cantiere per la realizzazione di 26 alloggi di edilizia sovvenzionata a Pontetetto. Le opere non eseguite sono state così riappaltate ma tre aziende diverse a seconda del tipo di lavoro richiesto (impiantistico o altro) per velocizzare gli interventi: l’ultimazione dei lavori è prevista per il 7 gennaio 2014, pochi giorni dopo la consegna degli alloggi alle famiglie a cui sono destinati. Entro fine gennaio saranno consegnati anche cinquanta alloggi di edilizia sovvenzionata a Pontetetto; le opere edili finiranno dopodomani. In questo caso gli alloggi sono suddivisi in due lotti, uno a 27 e uno da 23 appartamenti di varia metratura (45, 70 e 95 metri quadrati). Prevista a fine gennaio 2014 anche la consegna di venti alloggi di edilizia agevolata e di dieci di edilizia sovvenzionata a Montuolo. Infine, l’ultimo lotto da sedici alloggi in località La Piaggetta nella frazione di Sant’Anna: questi ultimi saranno consegnati entro fine gennaio del 2014.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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