Sicurezza
Il Comune si compra le porcellane di “Carlino”
Polemica sui 105mila euro arrivati dalla Fondazione Crl e spesi per l’acquisto. Gaddi: «Arricchiamo il patrimonio, organizzeremo un’esposizione»
CASTELNUOVO. Centomilacinque euro per l’acquisto di porcellane antiche, appartenute a Carlino Andreucci, uno degli antiquari più noti di tutta la lucchesia. È la cifra che spenderà il Comune di Castelnuovo, utilizzando un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio. Una scelta che scatena le ire dell’opposizione, ma che il sindaco Gaddo Gaddi difende come “investimento” culturale.
A portare alla luce la vicenda il gruppo consiliare di minoranza “Insieme per Castelnuovo”, che ha evidenziato il percorso che ha portato a questo importante investimento della giunta Gaddi. Tutto comincia a marzo di quest’anno quando una delibera di giunta approva i progetti da presentare per il bando 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Fra questi l’acquisto di porcellane antiche con 112mila richiesti alla Fondazione. A giugno arriva l’ok della Fondazione per l’acquisto delle porcellane: 105mila euro in tre anni, 35mila euro nel 2013, 35mila euro nel 2014 ed ancora 35mila nel 2015.
Il sindaco Gaddo Gaddi risponde alle polemiche: «Abbiamo deciso di acquistare le porcellane perché si tratta di una collezione di grande valore, appartenuta a un antiquario che ha fatto la storia di Castelnuovo. L’intenzione è di realizzare un’esposizione con questi pezzi che vanno ad arricchire il patrimonio artistico di Castelnuovo».
Luca Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
