Finanza
Condannato per violenza sessuale su un dodicenne
LUCCA. Aveva commesso atti di libidine nei confronti di un ragazzino dell’Est di 12 anni nei bagni della stazione ferroviaria dopo il minorenne era andato con un amico per vedere passare i treni....
LUCCA. Aveva commesso atti di libidine nei confronti di un ragazzino dell’Est di 12 anni nei bagni della stazione ferroviaria dopo il minorenne era andato con un amico per vedere passare i treni. Protagonista del grave episodio avvenuto nell’ottobre 2010 Zhairi Camel, 38 anni, marocchino in Italia senza fissa dimora. A denunciare l’episodio era stato lo stesso minorenne che fuggito dai bagni era corso all’ufficio della polizia ferroviaria per segnalare l’immigrato che voleva masturbarsi di fronte a lui. Zhairi Camel era stato individuato dalla polfer e denunciato a piede libero per tentata violenza sessuale. Ma lui aveva negato ogni addebito. Ieri mattina l’immigrato, difeso dall’avvocato Adriano Capaccioli di Firenze, è stato processato in contumacia in tribunale (presidente Valentino Pezzuti a latere Stefano Billet ed Enrico Mengoni) e condannato a tre anni e mezzo di reclusione.
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