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Lucca

IN TRIBUNALE

Condannato a 4 anni e mezzo per la rapina al bar Catelli

Condannato a 4 anni e mezzo per la rapina al bar Catelli

LUCCA. Il 6 febbraio del 2012 a bordo di un Suv rubato e condotto da un complice la cui identità è rimasta sconosciuta piombò addosso alla Citroen guidata da un uomo che stava accompagnando il figlio...

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LUCCA. Il 6 febbraio del 2012 a bordo di un Suv rubato e condotto da un complice la cui identità è rimasta sconosciuta piombò addosso alla Citroen guidata da un uomo che stava accompagnando il figlio a scuola. Poco prima aveva picchiato a sangue e derubato Fernando Belluomini, 66 anni all’epoca dei fatti, sottraendogli la borsa in pelle con 4mila euro e 7 assegni per 13mila euro (totale 20mila euro) appena consegnati da Giovanni Catelli e che doveva depositare alla filiale della Cassa di Risparmio di Lucca. Per il reato di rapina aggravata Nicola Carrara, 28 anni, di San Concordio, è stato condannato a 4 anni e mezzo più 1500 euro di multa dai giudici del tribunale (presidente Valentino Pezzuti a latere Mengoni e Billet). Il colpo venne messo a segno ai danni di un collaboratore del titolare del bar ricevitoria tabaccheria Catelli al Tondo di San Vito e per gli inquirenti quel raid era stato studiato a tavolino.

Nell’inchiesta venne coinvolta - con l’accusa di detenzione di armi - anche l’ex fidanzata di Nicola Carrara. Nel corso dell'indagine infatti i carabinieri di Borgo Giannotti, diretti dal maresciallo Vincenzo Cattano, effettuarono una perquisizione nell'abitazione della donna trovando fucili e munizioni detenute illegalmente.

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