Il dolore
Videosorveglianza, la città è più sicura
Varato in prefettura il collegamento tra le sale operative delle guardie municipali e quelle di carabinieri e polizia
LUCCA. Un patto per la sicurezza che, almeno nelle intenzioni, attraverso la videosorveglianza e il collegamento tra le sale operative di vigili urbani, polizia e carabinieri dovrebbe rendere più sicuro il centro storico che ha visto nell’ultimo anno un aumento esponenziale dei reati contro il patrimonio. È stato firmato in prefettura un protocollo attuativo del Patto per la Sicurezza sottoscritto l’8 giugno 2010, alla presenza del Ministro dell’Interno, per migliorare la vivibilità del territorio attraverso la sinergia tra forze dell’ordine ed organi di polizia locale. La proposta è arrivata dal sindaco Alessandro Tambellini che, nella riunione di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 novembre scorso, aveva manifestato l’intento di procedere alla realizzazione del collegamento attraverso l’attestazione nelle sale operative di questura (113) e carabinieri (112) di un sistema per la visualizzazione diretta delle immagini riprese dalle telecamere in uso alla polizia municipale. Il sistema prevede che il monitoraggio costante delle immagini spetti agli organi di polizia locale, che procederanno all’allertamento delle forze di polizia in flagranza di reato o per qualunque altro episodio di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica. Carabinieri e polizia potranno acquisire e registrare, d’iniziativa, direttamente dai sistemi in uso alle proprie sale operative, le immagini relative a potenziali situazioni di rischio per finalità investigative e di controllo del territorio. Il comitato provinciale ha valutato favorevolmente la proposta dell’amministrazione riconoscendone la funzionalità ai fini del controllo del territorio ed allo scopo di migliorare il sistema di prevenzione e repressione dei reati. Il progetto, voluto dal prefetto Giovanna Cagliostro, ha trovato l’assenso del questore Claudio Cracovia e del comandante provinciale dei carabinieri, Stefano Fedele, che hanno valutando di fondamentale importanza l’aumento del controllo elettronico del territorio come misura in grado di migliorare l’efficacia e la tempestività della risposta delle forze di polizia in situazioni di emergenza. «È un altro importante passo avanti nella direzione di una collaborazione sempre più efficace con la prefettura e con le forze di polizia» commenta soddisfatto il Sindaco Alessandro Tambellini. Gli fa eco Francesco Raspini, assessore alla sicurezza: «Siamo convinti che anche in materia di sicurezza il Comune possa fare la propria parte».
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