Proteste
Code e disagi in banca e alle Poste per pagare la Tares
Molti avvisi sono arrivati ai cittadini da pochissimi giorni C’è tempo fino al 16 gennaio per versare la maggiorazione
CAPANNORI. Prorogato fino al 16 gennaio il pagamento della maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato sulla Tares relativa ai servizi indivisibili che ha finito per accavallarsi con il saldo dell'Imu.
Secondo quanto reso noto dal sito del governo il 12 dicembre, nel caso in cui non sia stato inviato il bollettino in tempo utile per far rispettare ai contribuenti la scadenza deve essere prevista una proroga al 16 gennaio, senza sanzioni e interessi di mora. Ma il caos si tocca con mano.
Il problema è nato dal fatto che i modelli F24 per il versamento dell'addizionale sulla tassa dei rifiuti da pagare entro il 16 sono arrivati in ritardo in molte case di cittadini capannoresi e in molti altri comuni. Molti utenti sono stati impossibilitati a pagare in tempo e molti non ancora ricevuto il bollettino.
Intanto ieri è stato un lunedì nero per poste e banche. Lunghe code davanti gli sportelli postali. In tilt i centralini del Comune ed Ascit. Arrabbiati i cittadini che oltre al balzello (per una casa di 80 metri quadrati è di circa 23 euro), che è bene precisare finisce interamente nelle casse dello Stato, hanno ricevuto le cartelle a ridosso della scadenza, tra venerdì e sabato e con la domenica di mezzo molti cittadini sono stati costretti a rifarsi all'ultimo giorno per il versamento. Ci si è messo anche il ritardo a complicare i malumori di gran parte dei contribuenti, soprattutto dei più anziani, spesso apprensivi e desiderosi di mettersi in regola per evitare qualsiasi tipo di conseguenza .
Ritardi che come precisato da Ascit sono dovuti alla consegna della posta.
L'azienda municipalizzata ha infatti effettuato la spedizione in due tranche il 2 e 3 dicembre.
L'avviso però è arrivato in ritardo nelle cassetta delle lettere e tra i cittadini è scattata una corsa contro il tempo.
Per il versamento infatti è richiesto l'uso esclusivo del modello F24, con l'unica possibilità di pagare in banca e in posta, e non attraverso la domiciliazione bancaria come per le rate di acconto. E non poche persone hanno avuto difficoltà a pagare in tempi tanto stretti.
«I cittadini hanno ricevuto l'avviso solo negli ultimi tre-quattro giorni e molti non l'hanno ancora ricevuto – scrive in una lettera Franco Del Porto – i cittadini meriterebbero spiegazioni e maggior rispetto».
Problemi che si sono verificati anche in altri comuni.Un altro aspetto da chiarire riguarda il tributo dovuto a titolo di maggiorazione.
La lettera accompagnatoria è intestata al Comune per il fatto che è l'ente che ha l’obbligo di legge di trasmettere il modello di pagamento ai cittadini residenti per conto dello Stato e di riscossione attraverso Ascit che effettua i calcoli ed invio dei modelli di pagamento per la quota per i cosiddetti servizi indivisibili erogati dai comunii (come l'illuminazione pubblica) che è di 0,30 euro al metro quadro.
Soldi che però non transitano dal Comune e finiscono direttamente nelle casse statali. Nel documento inviato agli utenti è indicato l'importo calcolato sulla base della superficie dell'abitazione e i riferimenti dell'Ecosportello in via Martiri Lunatesi a Lunata (0583/9305115) a cui eventualmente comunicare aggiornamenti dei dati catastali, solo nel caso in cui non sia già stato fatto e senza alcun termine di scadenza.
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