Il Tirreno

Lucca

Centro di Coreglia messo al sicuro da crolli e frane

di Nicola Bellanova
Centro di Coreglia messo al sicuro da crolli e frane

Intervento necessario dopo l’alluvione del 20 e 21 ottobre Il versante panoramico sarà sostenuto con “micropali”

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COREGLIA. L'immagine più famosa di Coreglia, quel paesaggio da presepe arroccato sul monte a strapiombo verso valle, cambierà in meglio grazie ad un intervento cospicuo e corposo, per rimettere in sesto una zona del capoluogo che, dopo le piogge del 20 e 21 ottobre scorso, è ancora sotto osservazione e non del tutto sicuro.

La giunta comunale, infatti, ha approvato qualche giorno il progetto definitivo per la messa in sicurezza di un versante a sud del centro storico di Coreglia Antelminelli. Si tratta di un’operazione di 600mila euro, di cui i due terzi per lavori e il resto per oneri. Il passaggio dell’esecutivo, diventa quindi fondamentale per poter aspirare ai finanziamenti regionali del caso, che coprirebbero buona parte della spesa totale.

La grossa frana abbattutasi su località Querceto, per l’appunto, ha portato un grave dissesto idrogeologico, minando la sicurezza delle abitazioni circostanti. Infatti, in quelle ore drammatiche, a seguito delle colate di fango e detriti, furono evacuate sei abitazioni, di cui una a monte quasi lambita dalla furia della natura. La zona, panoramica, è da cartolina, in quanto è l’area del versante dà verso il campo sportivo, zona densamente popolata e vicina anche al torrente Ania.

L’intervento immediato, con le modalità di somma urgenza, ha consentito di garantire il ripristino delle condizioni di normalità, ma ora l’amministrazione Amadei vuole mettere in sicurezza l’intera area. L’opera, nel dettaglio, concerne l’installazione di paratie di micropali per il consolidamento del versante con soprastanti opere di ingegneria naturalistica (palificate a parete doppia in legname), e riprofilatura dei versanti. Inoltre, si lavorerà sul fronte idraulico, attraverso la realizzazione di opere di drenaggio e scolo delle acque, per raccogliere e allontanarle dalle aree a rischio. Durante l’emergenza, le aziende incaricate dei lavori, aprirono un “fronte” attraverso un canale di sfogo che scaricava le acque dal centro storico verso valle. Quindi, in questo progetto più compiuto, saranno installate anche delle canalette in legname per la raccolta delle acque. Si tratta, quindi di un lavoro che richiederà tempo e risorse, e d’altra parte c’è la volontà di assicurarsi i finanziamenti della Regione, che ha ricevuto la segnalazione da parte dei tecnici comunali, e che potrebbe inserire l’intervento nella scheda annuale delle opere per la difesa del suolo. Senza l’intervento regionale, quindi, non si andrà avanti. Di fatto, i lavori in località Querceto completano le operazioni di ripristino della viabilità della zona del capoluogo, per la quale, come dettagliato dai certificati di esecuzione dei lavori, il comune di Coreglia Antelminelli ha speso 1.344.000 euro.

Il progetto, realizzato dall’ingegner Enrico Favilla di Lucca, prevede lavori a base d’asta per 400mila euro, mentre per la progettazione, sondaggi e indagini geologiche nel serviranno 60mila: «L’intervento nasce con l’alluvione, e in quei giorni vennero gli esperti della Protezione Civile e del Genio Civile regionale, avemmo rassicurazioni che ci sarebbero stati aiuti concreti. Con questa delibera ora siamo pronti a realizzare questo importante progetto che servirà a prevenire nuove tragedie».

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