Finanza
Una “Prova del cuoco” al Pieroni
I ragazzi dell’Alberghiero si sfideranno in una gara a base di prodotti tipici
BARGA. Formazione, gastronomia e quel pizzico di marketing che non guasta mai. Questi gli ingredienti che gli studenti dell’Istituto alberghiero di Barga hanno messo in campo per il progetto“Garfagnana a Km Zero. Valorizzare il prodotto tipico”.
Si tratta nello specifico, di un concorso interno, riservato agli studenti dell’indirizzo di Ristorazione e Enogastronomia dell’Istituto Alberghiero “F.lli Pieroni”, organizzato insieme all’Accademia Italiana della Cucina, sezione Media Valle e Garfagnana. L’obiettivo è quello di valorizzare maggiormente alcuni prodotti del territorio, mettendo al contempo in evidenza la professionalità e le creatività degli allievi della scuola.
Naturalmente, saranno usate materie prime rigorosamente autoctone, come la pecora bianca garfagnina, il formenton otto file, il farro DOP, la farina di neccio DOP, il fagiolo giallorino della Garfagnana, la patata rossa della Garfagnana, la mela di Casciana. Una sorta di “Prova del Cuoco” in salsa nostrana, dove le squadre formate ciascuna da tre studenti, si cimenteranno nella preparazione e invenzione di una ricetta che, partendo dalla cucina locale, sia poi rivisitata.
L’elemento base di ogni pietanza sarà la pecora garfagnina, alla quale dovranno poi aggiungersi almeno altri due tra gli alimenti sopra citati. Per vincere, però, non basterà solo cucinare e presentare bene la portata, perché è fondamentale abbinare il tutto con un vino locale da scegliere tra Valgiano – Palistorti; Merlot e Sirah Lenzini Cabernet Montichiari, Melograno Rosso Podere di Concori. Inoltre, è necessaria l’ideazione e preparazione di un cocktail aperitivo inedito con relativa decorazione. A giudicare i ragazzi una commissione composta da un rappresentante dell’Istituto Alberghiero, dell’Accademia di Cucina, del mondo imprenditoriale e del settore sala bar. Premi in denaro per le prime tre squadre classificate e crediti scolastici in più per tutti i partecipanti, ma soprattutto la soddisfazione di veder presentare le ricette vincitrici a novembre 2014 in occasione del Pranzo di Gala dell’Accademia Italiana della Cucina.(n.b.)
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