Lutto
Inaugurato palazzo Boccella, dove nasceranno gli chef
SAN GENNARO. Mille e cento metri quadrati con camere di lusso, aule didattiche dotate di lavagne multimediali, una sala di lettura, ambienti espositivi e una cucina professionale. Sono le dotazioni...
SAN GENNARO. Mille e cento metri quadrati con camere di lusso, aule didattiche dotate di lavagne multimediali, una sala di lettura, ambienti espositivi e una cucina professionale. Sono le dotazioni del cinquecentesco Palazzo Boccella riportato a nuova vita.
Ieri l’inaugurazione. Dopo un’accurata ristrutturazione. Palazzo Boccella è tornato agli antichi splendori grazie all’impegno degli enti pubblici e delle fondazioni bancarie locali. Nel 1998 fu acquistato dal Comune di Capannori durante il mandato del sindaco Ilio Micheloni, poi nel 2002 fu costituita la Fondazione Boccella con la missione di valorizzare l’immobile.
Della compagine societaria della Fondazione Palazzo Boccella fanno parte il Comune di Capannori, socio di maggioranza, la Provincia, la Camera di Commercio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Dall’anno scolastico 2014/15 Palazzo Boccella ospiterà la Scuola di alta formazione in management dell’accoglienza e delle discipline enogastronomiche (Made), diretta dalla Fondazione Campus, che è destinata a 25 studenti neo diplomati negli istituti tecnici per il turismo e alberghieri, dalla quale usciranno operatori qualificati nei settori della ristorazione e dell’attività turistica.
Già nei prossimi giorni inizierà la promozione delle attività.
La Fondazione Palazzo Boccella inoltre si impegnerà in numerose attività extrascolastiche aperte a tutti i cittadini, che vedranno il coinvolgimento delle aziende agricole, dei consorzi del vino e di tutte le realtà associative del settore enogastronomico del territorio.
In estate e durante i fine settimana sarannorganizzati eventi legati al vino e alla cucina che vedranno la partecipazione di cuochi di fama internazionale e degli stessi allievi della scuola.
Al taglio del nastro sulle note dell’inno di Mameli suonato dalla filarmonica “Gaetano Luporini” di San Gennaro c’è stato il taglio del nastro.
L’inaugurazione del palazzo è stata anche l’occasione per ringraziare tutti gli ex amministratori che hanno permesso la nascita della Fondazione e il restauro del palazzo; alcuni di questi erano presenti nella sala in cui si è tenuta la cerimonia: Andrea Tagliasacchi, Michele Martinelli e la famiglia di Aurelio Russo, recentemente scomparso.
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