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Lucca

Sotto sequestro il capannone gestito dai cinesi

LUCCA. Interviene anche l’autorità giudiziaria dopo il blitz della polizia nel tomaificio di via villa Fontana a Marlia gestito dai cinesi che sfruttavano con massacranti turni di lavoro i...

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LUCCA. Interviene anche l’autorità giudiziaria dopo il blitz della polizia nel tomaificio di via villa Fontana a Marlia gestito dai cinesi che sfruttavano con massacranti turni di lavoro i connazionali. Il sostituto procuratore Lucia Rugani ha sequestrato il capannone dove c’erano anche i locali con i letti dove i cinesi dormivano in situazioni precarie dal punto di vista igienico-sanitario. L’attività produttiva, visto l’impiego di manodopera al nero, è stata sospesa.

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