La manifestazione
Sotto sequestro il capannone gestito dai cinesi
LUCCA. Interviene anche l’autorità giudiziaria dopo il blitz della polizia nel tomaificio di via villa Fontana a Marlia gestito dai cinesi che sfruttavano con massacranti turni di lavoro i...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Interviene anche l’autorità giudiziaria dopo il blitz della polizia nel tomaificio di via villa Fontana a Marlia gestito dai cinesi che sfruttavano con massacranti turni di lavoro i connazionali. Il sostituto procuratore Lucia Rugani ha sequestrato il capannone dove c’erano anche i locali con i letti dove i cinesi dormivano in situazioni precarie dal punto di vista igienico-sanitario. L’attività produttiva, visto l’impiego di manodopera al nero, è stata sospesa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google