Sicurezza
Science dedica la prima pagina agli scavi di Badia
BADIA POZZEVERI. La rivista scientifica Science pubblica in prima pagina, corredato da un editoriale, un ampio reportage sugli interessanti risultati della terza campagna di scavi della Fieldschool...
BADIA POZZEVERI. La rivista scientifica Science pubblica in prima pagina, corredato da un editoriale, un ampio reportage sugli interessanti risultati della terza campagna di scavi della Fieldschool di Badia Pozzeveri, uno dei cantieri archeogici più importanti in Italia e il più grande in Toscana. «Per noi è una grandissima soddisfazione - dice il sindaco Maurizio Marchetti - e la dimostrazione che si possono raggiungere risultati eccezionali senza spendere centinaia di migliaia di euro, come è successo ad esempio per le Cento Fattorie Romane fra Capannori e Porcari, senza che questi soldi abbiano prodotto nulla, se confrontato con Badia Pozzeveri».
Nell’ampio reportage di Science, consultabile on line attraverso il link http://spark.sciencemag.org/the-thousand-year-graveyard/ vengono spiegati i molti reperti, gli spunti storici e architettonici, la serie di dati che serviranno a migliorare le informazioni anche sulle pratiche mediche, come, ad esempio, l'analisi di scheletri sottoposti a autopsia. Tutto questo ha interessato anche la Tv di stato canadese Cbc, che viene vista mediamente da 120milioni di spettatori .
Dal 24 giugno 32 studenti statunitensi e canadesi provenienti da svariati istituti universitari americani, sotto il coordinamento delle Università di Pisa ( prof. Gino Fornaciari) e dell’Ohio State University (prof. Clark Spencer Larsen), sono stati impegnati nella terza edizione della FieldSchool Pozzeveri.
Gli scavi, resi possibili grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Comune di Altopascio, hanno permesso di portare alla luce i resti dell’antico chiostro abbaziale, risalente alla fine dell’XI secolo, e la facciata della originaria chiesa romanica di San Pietro, che misurava ben 30 metri in lunghezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google