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Palazzo Guinigi deturpato da cartelli indecorosi

Palazzo Guinigi deturpato da cartelli indecorosi

LUCCA. Ma come è tenuta male Lucca che pure si vuol affermare come capitale della cultura e del decoro. Lo dice il presidente di Italia Nostra, architetto Roberto Mannocci, che cita il caso dell’incur...

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LUCCA. Ma come è tenuta male Lucca che pure si vuol affermare come capitale della cultura e del decoro. Lo dice il presidente di Italia Nostra, architetto Roberto Mannocci, che cita il caso dell’incuria con cui viene tenuto addirittura Palazzo Guinigi.

«Al piano terreno, al di là di una cortina continua di auto in parcheggio autorizzato,il palazzo – dice Mannocci – ha tutte le finestre inferriate che danno su via Guinigi integralmente coperte da banner/manifesti che dovrebbero pubblicizzare l'orgia di mostre che sono al suo interno (ben 5 mostre più l'infelice e inutile espò stabile del Must). Sulla porta di ingresso, appiccicati con ruspante nastro adesivo, due foglietti riferiti ad una mostra e agli orari di apertura. Un altro foglietto anglofono ruspante vi era appeso un mese addietro, sintomo che questo modo di comunicazione è l'unico conosciuto dal Comune. Sul basamento in arenaria tra una panchina e l'altra un tavolaccio di legno copre la 'bocca' dello scantinato. All'angolo con via S. Andrea infisso direttamente nella muratura in cotto tardo medievale un cartello di divieti stradali. Il sindaco Tambellini sul Tirreno afferma che Lucca non ha che pochissimi fondi per la propria promozione. Ma guardando queste immagini che interessano (lo ripetiamo) il Palazzo con torre per antonomasia pare che Lucca non abbia nemmeno le idee e la 'cultura per promuoversi' e non possieda nemmeno un vago concetto di decoro e che non sappia nemmeno il significato della parola promozione.

«Inoltre sarebbe utile sapere se tutti quei manifesti fatti su misura che nascondono la struttura architettonica dell'edificio storico legato a Paolo Guinigi, alla soave Ilaria, alla storia della città sono ammessi dai vigenti regolamenti comunali».

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