Il dolore
Bus urbani, i biglietti salgono a 1,20 euro
Aumento previsto dalla Regione in attesa della gara unica. Il Comune chiede l’istituzione di nuove corse e servizi
LUCCA. Inizio anno con “sorpresa” per gli utenti di autobus e circolari: da gennaio, infatti, la corsa urbana a Lucca sui mezzi Ctt sale da 1 euro a 1 euro e venti centesimi. Un adeguamento dovuto a un indirizzo della Regione in vista della gara unica per tutta la Toscana. In contropartita, il Comune ha inserito una serie di servizi e corse aggiuntive nel documento che invierà alla Regione in vista della gara che - si prevede - arriverà alla fine con l’affidamento a settembre del prossimo anno.
L’adeguamento delle tariffe. L’aumento del 20% del biglietto orario, spiega l’assessore Francesca Pierotti, è dovuto al «regime transitorio» previsto dalla Regione per il prossimo anno. E, in questo regime transitorio, c’è anche la voce che prevede l’aumento dei biglietti per i capoluoghi di provincia. «In ogni caso - precisa Pierotti - manterremo inalterate tutte le agevolazioni, sia per quanto riguarda gli abbonamenti, sia per l’acquisto dei carnet dei biglietti».
La seconda fase dell’adeguamento scatterà con la gara unica: nel piano tariffario del capitolato è previsto che il costo del biglietto urbano, uguale per tutto il territorio regionale, arrivi a 1.50 euro. «L’aspetto positivo - spiega l’assessore Pierotti - è che questo sarà il prezzo anche dei biglietti extraurbani di prima fascia (fino a 10 chilometri, ndr): questo significa che chi deve prendere per i propri spostamenti “urbani” un mezzo extraurbano non avrà alcuna maggiorazione di prezzo. E, anzi, ci sarà una diminuzione rispetto alla tariffa ttuale».
Nuovi servizi. Proprio sull’aspetto della gara unica, ieri è passato in commissione il documento che martedì prossimo verrà portato in consiglio comunale e che è intitolato “Perfezionamento intesa del 25 maggio 2012 tra la Regione Toscana e gli Enti Locali - Approvazione della stesura finale del Progetto denominato Riorganizzazione rete Tpl del Comune di Lucca per l' Ato Regionale".
In parole semplici, il Comune chiederà dei servizi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto. «In particolare - spiega l’assessore - a fronte di un “budget” di due milioni di chilometri l’anno di rete urbana e suburbana prevediamo l’integrazione di nuovi percorsi per l’ospedale, sia dalla zona ovest di Lucca, si a dal capannorese. Altre richieste, minori, riguardano il collegamento fra Pisa e Lucca via Ripafratta». Inserendo nel documento queste previsioni, l’azienda che si aggiudicherà la gara sarà quindi “costretta” a realizzare il servizio richiesto.
È, tuttavia, necessario fare chiarezza su un punto: questi collegamenti saranno attivi solo con l’affidamento del nuovo servizio, che avverrà al più presto dopo l’estate del 2014. Nel frattempo il Comune sta contrattando con Ctt per garantire comunque collegamento con il San Luca a partire dalla sua attivazione, a febbraio del prossimo anno.
Risposta a Dolce. Pierotti risponde infine a Roberto Doce sulla questione degli integrativi. Ricordando che la proroga dei contratti per gli ex dipendenti di Cpt e Atl (le vecchie aziende di Pisa e Livorno) è stata accettata dal Comune di Lucca davanti al prefetto di Pisa «se e solo se il maggior costo che l'azienda dovrà sostenere sarà a carico degli enti di Pisa e Livorno e non di Lucca in quanto i dipendenti ex Clap hanno già attualmente il contratto integrativo più basso. Proposta che è stata accettata. Il Comune chiede che l'azienda Ctt Nord si doti, in un tempo relativamente breve, di un unico contratto integrativo».
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