Toscana
Decisiva la rapidità dell’allarme
Appena i malviventi sono usciti dalla banca il direttore ha avvisato il 113
LUCCA. Sono le 9,18 quando all’agenzia di S. Anna della Banca del Monte scatta l’allarme collegato con la centrale operativa della questura in via Cavour. E due minuti dopo, nonostante il traffico, i malviventi a bordo della potente Audi A3 intestata a uno di loro sono già all’ingresso del casello di Lucca Ovest. Ma quell’allarme lanciato dal direttore un istante dopo che i due malviventi armati di trincetto e con il volto travisato da cappuccio e parrucca si sono fatti consegnare i soldi nelle casse (16mila euro complessivi) è stato decisivo. Forse determinante per la cattura dei professionisti del crimine. Il piano anti rapina predisposto dal questore Claudio Cracovia ha funzionato come un orologio svizzero. La volante è piombata in via Puccini a S. Anna e gli agenti hanno recuperato parte della refurtiva che i malviventi nella fuga precipitosa avevano perduto. Nelle vicinanze è stato recuperato anche il taglierino usato da uno dei malviventi per minacciare le cinque persone - direttore, impiegati e cliente - che si trovavano poco dopo le 9 del mattino nell’istituto di credito. Un blitz che è durato 2-3 minuti. Determinante anche il cliente che stava per entrare e che ha visto uscire di corsa i banditi che salivano sull’auto con alla guida il palo e ha preso il numero di targa della macchina. A quel punto la Mobile è entrata in azione e ha avvisato la polizia stradale di tenere d’occhio della macchina con quel numero di targa. L’elicottero della polizia dall’alto ha controllato che l’operazione di cattura dei malviventi - che avrebbero potuto anche lasciare l’abitacolo e tentare una fuga scavalcando il guard rail autostradale - andasse a buon fine.
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