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Nuovo look per la piazza di Mologno

Nuovo look per la piazza di Mologno

Dimezzati i parcheggi, ora i bus possono fare manovra in modo più sicuro per i passanti

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MOLOGNO. Chi dice che erano lavori programmati da tempo, chi pensa che sulla celerità delle operazioni abbia influito il brutto incidente di qualche settimana fa che vide coinvolto un bus di linea e una passeggera finita sotto una ruota del torpedone.

Sta di fatto che, da venerdì mattina, la centralissima piazza della Stazione a Mologno, punto nevralgico dell'interscambio gomma-rotaia, è diventata più sicura. L'amministrazione comunale, infatti, ha cambiato la disposizione degli stalli auto, per consentire ai pullman che fanno la spola tra il fondovalle e l'Isi di Barga di poter effettuare le manovre senza problemi, e soprattutto evitare sinistri pericolosi.

Sono stati di fatto dimezzati i posti auto accanto al grande cedro simbolo del paese: tolte le due lunghe strisce a “spina di pesce”, ne è stata realizzata una centrale da sei stalli, allargando il margine di movimento per i bus che girano attraversano la piazza.

Inoltre, davanti allo storico bar della frazione, i posti sono stati strutturati in maniera verticale per chi esce dal locale, togliendo anche in questo caso le storture per chi si immetteva o proveniva in via Martiri delle Fosse Ardeatine. È stata sistemata anche la segnaletica anche davanti Villa Caproni, e messi i nuovi divieti per parcheggiare sotto la tettoia della stazione. Dunque, in tempo quasi reale, e mossa dalle sollecitazioni che molti cittadini hanno presentato alla stampa e via Facebook, ci si è mossi per tempo, e i benefici di questo nuovo corso sono visibili agli occhi di tutti, perché non si creano più ingorghi sotto l'ufficio postale e i bus possono fare manovre al riparo da sorprese. Per le moto e le biciclette, restano gli stalli laterali.

Il sindaco Bonini, interpellato sulla vicenda, illustra i motivi del provvedimento: «Da tempo avevamo programmato questi interventi - afferma il primo cittadino -, perché la sicurezza è una priorità da garantire, e la piazza della Stazione è fondamentale perché giornalmente circolano tanti studenti e utenti».

E poi perché, tra le attività commerciali, la biglietteria e la posta, transitano centinaia di persone.

Nicola Bellanova

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