Il Tirreno

Lucca

l’ex assessore pellegrini masini

«Adesso il sindaco è più debole»

LUCCA. «Nessuno nel centrosinistra vuole vedere l’amministrazione naufragare, ma di certo tutti vogliono vederla fare quello per cui è stata eletta». Giuseppe Pellegrini Masini, fino al rimpasto...

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LUCCA. «Nessuno nel centrosinistra vuole vedere l’amministrazione naufragare, ma di certo tutti vogliono vederla fare quello per cui è stata eletta». Giuseppe Pellegrini Masini, fino al rimpasto assessore all’ambiente, esponente dell’Idv, fa un’analisi della situazione politica lucchese dopo il voto delle primarie. E sostiene che il sindaco Alessandro Tambellini ha ora la possibilità di rilanciare la sua azione e «affermare quel cambiamento voluto dagli elettori che lo elessero ma solo in piccola parte realizzato».

Pellegrini Masini sostiene che col plebiscito a Renzi è stata bocciata la vecchia classe politica. «Non è un mistero per nessuno che il sindaco Tambellini avesse in passato appoggiato Bersani, che ha stabilito un rapporto di forte collaborazione con Rossi, elettore di Cuperlo e che ha da molto tempo un rapporto travagliato con gli esponenti lucchesi del Pd più vicini a Renzi, che hanno vinto i congressi locali. Infine il sindaco con il rimpasto di agosto si è paradossalmente isolato ancora di più, pensando di blindarsi in un monocolore di fedelissimi, ha allontanato IdV e FdS dalla giunta e ridimensionato il peso politico interno di Sel. È indubbio che Tambellini è nei fatti politicamente più debole, ma questa potrebbe essere paradossalmente un'occasione, anche per lui e la sua amministrazione, di rilanciare in modo diverso la propria attività. O il sindaco a questo punto si apre alla città tutta ed alle componenti più critiche della sua maggioranza, condividendo il più possibile le scelte importanti ed il loro processo di formazione, all'insegna della trasparenza e della partecipazione, tanto esaltate e sinora poco realizzate, oppure rischia di logorarsi sempre di più in un isolamento che non verrebbe compreso».

«In questi giorni a Lucca si ripete un problema annoso, la qualità dell'aria a causa dei riscaldamenti accessi e del traffico è pessima. Il Comune ha approvato nel 2012, (amministrazione Tambellini, il sottoscritto era assessore all'ambiente), il piano comunale per la qualità dell'aria: è l'ora di metterlo in pratica, realizzando il lavaggio delle strade, già finanziato nel piano economico e finanziario di Sistema Ambiente e per il quale i cittadini già pagano in bolletta, il progetto Pedubus, finanziato ed annunciato ma non ancora realizzato, la realizzazione di aree 30, dove il limite di 30 km/h può assicurare maggiore sicurezza per tutti e minori emissioni inquinanti e la revisione delle regole di accesso alla Ztl del centro storico, tagliando sensibilmente il numero dei permessi che al momento sono abusati e introducendo regole rigide che escludano progressivamente l'accesso a veicoli commerciali non ecologici. Altrimenti Luccaport, il centro ecologico di distribuzione delle merci, rimarrà un fiore all'occhiello utile solo per farsi belli ma non per la qualità della vita dei cittadini. Insomma gli equilibri cambiano ed il cambiamento Tambellini l'ha anche cercato in prima persona, escludendo IdV e FdS dalla giunta, adesso però il cambiamento arriva dal contesto politico in cui l'amministrazione si muove».

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