Il dolore
Plebiscito per Renzi in tutta la Lucchesia
Cambiano i rapporti di forza anche nel capoluogo e nella Piana: aria di assedio alle amministrazioni di Lucca e Capannori
LUCCA. Sarà che ai seggi delle primarie per eleggere il segretario del Pd si è presentata anche tanta gente di destra e genericamente dell’area di sinistra, ma non iscritta al partito, sta di fatto che l’esito del voto in tutta la Lucchesia (non solo nella Valle dominata dal senatore Andrea Marcucci, ma anche a Lucca e nella Piana) è un inequivocabile plebiscito per Matteo Renzi. Si puntava su 10mila votanti e invece alle urne sono andati in 17mila, altro elemento che dà forza ai sostenitori del nuovo segretario. I quali hanno già cominciato a rivendicare maggior peso anche nelle scelte locali.
Si era già visto con il voto riservato ai soli iscritti (sia pure condizionato con evidenza dalle iscrizioni di massa dell’ultim’ora) che il vento del sindaco fiorentino era arrivato a Lucca, testimoniato anche da passaggi di casacca dell’ultim’ora, non poco sorprendenti. Dopo che le segreterie comunali e territoriali erano finite tutte nelle mani dei renziani, il voto ancora più netto di ieri contribuisce a rafforzare il senatore Marcucci e i suoi seguaci. Cambierà subito qualcosa nell’atteggiamento di questa area, oggi dominante, nei confronti delle amministrazioni non “assoggettate”, su tutte Lucca e Capannori? Si assisterà ad un braccio di ferro tra i renziani e i sostenitori dei sindaci Tambellini e Del Ghingaro, freschi freschi di un accordo che mirava ad affermare il ruolo di Lucca e della Piana non renziana nei confronti della Valle di Marcucci, a partire dalle candidature per le prossime tornate elettorali? Al di là delle dichiarazioni di intenti, c’è da aspettarsi che lo scontro non tarderà a manifestarsi. I segnali del resto sono già chiari: sempre più spesso il presidente della Provincia interviene, fa ad esempio proposte e traccia scenari (soprattutto di riorganizzazione urbanistica e infrastrutturale) che sembrerebbero prerogativa dei sindaci ai quali, quello di Lucca in particolare, non si risparmiano accuse di immobilismo. Vedremo presto se è il preludio di un attacco in grande stile dei renziani alle cittadelle non ancora conquistate.
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