Proteste
«Vigilantes in piazza, servizio illegittimo»
ALTOPASCIO. Il servizio di vigilanza privata avviato ad Altopascio non può essere esteso a obiettivi sensibili quali scuole, piazze e aree pubbliche. Lo sostiene Umberto Marchi della Filcams Cgil che...
ALTOPASCIO. Il servizio di vigilanza privata avviato ad Altopascio non può essere esteso a obiettivi sensibili quali scuole, piazze e aree pubbliche. Lo sostiene Umberto Marchi della Filcams Cgil che chiede a prefettura e questura di intervenire e sospendere l’iniziativa «che va contro le norme». Il sindacalista dice di essere meravigliato dal fatto che il sindaco Marchetti presente all'inaugurazione del servizio abbia sostenuto questo esperimento.
«La vigilanza per garantire la sicurezza dei 150 commercianti che pagano il servizio - afferma Marchi - può andare». Poi, però, basta.
«La sicurezza delle persone, l'ordine pubblico, non è privatizzabile. Vero che le guardie giurate sono sempre più presenti nella nostra vita quotidiana: le troviamo ovunque, in posta, banche, centri commerciali, fanno servizio di allarmi e trasporto, scorta e scorta valori, ma non possono fare servizio di ordine pubblico .Quello è affidato allo Stato che deve farlo svolgere ai propri uomini. Capiamo bene che la cittadinanza possa sentirsi più sicura vedere per strade uomini in divisa, ma vogliamo ricordare che quella divisa è di soggetti privati e che le guardie giurate avrebbero difficoltà d’intervento in situazioni particolari, rischiando non solo la propria incolumità per mancanza di preparazione specifica, ma anche il posto di lavoro. Dobbiamo scindere la vigilanza privata cui sono affidati compiti di tutela del patrimonio. La guardia giurata non può fare un lavoro che non è suo. Non è detto perché vediamo un uomo in divisa armato, possa fare tutto. Se il comune vuole garantire la sicurezza del proprio territorio nonché l’ordine pubblico, lo chieda alle forze dell’ordine e impieghi i propri uomini della polizia municipale».
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