Sicurezza
Pandolfi e Montanari in un thriller di Jordi Galceran
BARGA. Al teatro dei Differenti di Barga prosegue la stagione di prosa: in scena “Parole Incatenate”, un thriller mozzafiato di Jordi Galceran, uno degli autori europei più rappresentati al mondo. I...
BARGA. Al teatro dei Differenti di Barga prosegue la stagione di prosa: in scena “Parole Incatenate”, un thriller mozzafiato di Jordi Galceran, uno degli autori europei più rappresentati al mondo. I protagonisti sono Claudia Pandolfi e Francesco Montanari, perfettamente calati nei rispettivi ruoli, una giovane donna sequestrata e un serial killer. Una storia profonda e complessa, un duello senza esclusioni di colpi, un testo che non da respiro, magistralmente interpretato, e diretto da Luciano Melchionna.
Claudia Pandolfi non ha certo bisogno di presentazioni come del resto Francesco Montanari, uno degli attori più bravi del panorama italiano, lo abbiamo conosciuto con il personaggio de “Il Libanese” in Romanzo Criminale – La serie, seguito poi come sposo in “Oggi sposi”, come detective in “Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata”, come super eroe in “Super G” web serie demenziale, geniale e divertentissima, su canale 5 nei panni di un mafioso in “Squadra Antimafia5”. Uno spettacolo che conferma l’alto livello della stagione del teatro barghigiano che può già contare su due sold out registrati con le prime due serate. Quest’anno la collaborazione tra il Comune e la Fondazione Toscana Spettacolo ha fatto centro mettendo in cartellone titoli di ottimo livello. In prevendita i biglietti (da 13 a 20 euro meno le riduzioni) da acquistare quanto prima per assistere a un nuovo spettacolo-evento. Si dice non ci sia niente di più terribile di ciò che la mente umana è in grado di immaginare. E ci si chiede per quale motivo perverso un uomo possa decidere di giocare con la paura e le speranze di un altro uomo, come un gatto col topo. Jordi Galceran, giovane e affermato drammaturgo e sceneggiatore spagnolo, su questa domanda costruisce un thriller avvincente, in cui i colpi di scena si susseguono a ritmo serrato. Nella penombra di un cinema abbandonato, con le uscite di sicurezza sbarrate da tavole di legno e chiodi, una donna imbavagliata, Laura, è costretta ad assistere al video di un serial killer che ha già ucciso diciassette persone, una al mese, a caso. (n.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google