Gioco
Porta l’hashish al convivente in carcere Donna patteggia otto mesi in tribunale
Nel novembre dello scorso anno era stata bloccata dalla polizia penitenziaria all’interno del carcere di San Giorgio mentre cercava di consegnare la droga al convivente detenuto durante l’ora di...
Nel novembre dello scorso anno era stata bloccata dalla polizia penitenziaria all’interno del carcere di San Giorgio mentre cercava di consegnare la droga al convivente detenuto durante l’ora di colloquio. Anna Tratzi era stata arrestata in flagranza dalle guardie penitenziarie, ma quell’arresto non era stato convalidato. Tanto che la procura aveva impugnato l’atto davanti alla Corte di Cassazione che a distanza di tempo aveva dato ragione all’ufficio del pubblico ministero. Così l’altra mattina si è tenuto il processo davanti al tribunale in composizione collegiale presieduto dal giudice Carlo Annarumma. Stando all’accusa Anna Tratzi avrebbe consegnato cinque grammi di hashish al convivente detenuto in carcere che li aveva nascosti nelle mutande. Interrogato aveva sostenuto che lo stupefacente nella sua disponibilità sarebbe stato utilizzato personalmente e non ceduto. La donna ha patteggiato la pena a otto mesi usufruendo dei benefici di legge.
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