Il dolore
No al trasferimento della farmacia Baldi
Il Tar dà ragione al Comune: l’esercizio di via Vittorio Veneto non potrà traslocare nei locali più grandi di San Concordio
LUCCA. La farmacia Baldi resterà nella sua sede storica di via Vittorio Veneto, proprio all’incrocio con corte Campana. Almeno per ora.
Così, infatti, ha deciso il tribunale amministrativo regionale, rigettando il ricorso che era stato presentato da Maria Carla Marini, titolare dell’esercizio, contro il provvedimento del Suap di Palazzo Orsetti che aveva rigettato la richiesta di trasferimento della farmacia in nuovi locali sul viale di San Concordio.
È una vicenda che va avanti da circa un anno e che, in caso di ulteriore ricorso al Consiglio di Stato, potrebbe avere altre appendici giudiziarie. Ma è anche uno specchio di come il susseguirsi di leggi, regolamenti e sentenze rendano difficile un normale svolgimento delle attività imprenditoriali da una parte e delle prerogative degli enti pubblici dall’altra.
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