Il Tirreno

Lucca

Migliaia di firme per il nuovo ponte

di Flavia Barsotti
Migliaia di firme per il nuovo ponte

Consegnata in Provincia la petizione promossa da quattro comitati. Che chiedono anche un altro attraversamento

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Duemilacinquecento firme a favore della costruzione del nuovo Ponte sul Serchio, sono state consegnate ieri mattina al presidente della provincia Stefano Baccelli dal comitato “Sto sul Serchio”, nato dalla collaborazione dei quattro comitati di Sant'Alessio, Monte San Quirico, del Morianese e di via Salicchi.

«Questo sta a significare che la maggior parte dei cittadini di un'area molto vasta, vuole con forza quest’ opera, che oggi risulta indispensabile sia sul fronte della viabilità che della sicurezza. Basti pensare a quanto accaduto con l’alluvione del 2009, quando abbiamo sperimentato da vicino l’insufficienza dei due ponti attuali e il conseguente isolamento del territorio di là dal fiume» afferma il portavoce Silvano Papini. Una soluzione necessaria, spiegano dunque dal comitato, per risolvere numerosi disagi. «Il vecchio ponte, non è più in grado di sostenere i flussi di traffico ad oggi riscontrati né gli eventuali incrementi futuri – dichiarano - La costruzione di una nuova infrastruttura sul Serchio risolverebbe le difficoltà legate alla circolazione verso Lucca e la Val Freddana, consentendo non solo il raggiungimento dei luoghi di lavoro e delle proprie abitazioni in tempi sostanzialmente più brevi, ma anche di sollevare le aree di Monte San Quirico, Sant'Alessio e San Marco dal traffico pesante». Esigenze, queste, che sentono fortemente e che probabilmente condurranno loro a chiedere ben presto un incontro anche al sindaco del Comune di Lucca, Alessandro Tambellini, per valutare l’opportunità di inserire nel nuovo strumento urbanistico, un secondo ponte che andrebbe ad interessare l’altro versante dell' Oltreserchio «perché nemmeno Ponte San Pietro risulta, ormai, più in grado di sostenere i presenti flussi di traffico». Su questa ipotesi, non si pronuncia il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, pur mostrandosi fiero di trovarsi seduto al tavolo con quello che definisce “un comitato per il fare”. Ancora intatti, per il momento, i 15 milioni di euro stanziati, dopo la firma del protocollo d'Intesa, per la realizzazione dell’opera e, neppure lo slittamento di alcuni giorni per la scelta del vincitore della gara, cambierà eccessivamente i programmi dell’amministrazione. «Intorno ai primi di gennaio convocheremo una seconda seduta pubblica di commissione e completeremo l’elenco delle caratteristiche necessarie per l’ammissibilità dei 42 partecipanti – spiega Baccelli -. Abbiamo già individuato i codici dei dieci progetti selezionati che, se risponderanno a requisiti come il pregio architettonico e la solidità strutturale, avranno cinquanta giorni di tempo per presentare il progetto preliminare. Una volta stabilito il migliore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa