Trasporti
Custode spara a tre immigrati e la moglie accusa un malore
Movimentato episodio l’altra notte a Altopascio in un fabbricato fatiscente accanto alla Toscogas Sequestrato il fucile da caccia all’anziano costretto ad allontanarsi da casa per paura di ritorsioni
ALTOPASCIO. Esasperato dal rumore assordante di un gruppo di immigrati che abitano in uno stabile fatiscente sul lato opposto della sua abitazione il pensionato prende la doppietta e spara a terra per intimorire gli extracomunitari. Quelli reagiscono, lanciano una pietra contro la porta a vetri della casa mandandola in frantumi e provocano un malore alla moglie cardiopatica dell’anziano che viene soccorsa da un’ambulanza e adesso è ricoverata all’ospedale S. Damiano e Cosma di Pescia. Morale? In mattinata il pensionato - scortato dalla polizia municipale - lascia la sua abitazione per timore di ritorsioni da parte dei nordafricani a cui ha sparato. E gli immigrati? La polizia municipale - sulla base di un’ordinanza di sgombero dello stabile datata 2010 (come mai sinora non era stata eseguita?) - sigillerà l’edificio allontanando gli immigrati alcuni dei quali irregolari.
I fatti. Accade a Marginone in corte Marchetti località Piano. Protagonista l’ex custode della Toscogas, un pensionato di 77 anni. Abita con la moglie - affetta da problemi cardiaci - nell’ex casa del guardiano dal lato opposto di un fabbricato diroccato dove ormai da anni vivono immigrati nordafricani alcuni con permesso di soggiorno altri senza documenti. Quella parte di edificio è abbandonata e inagibile e all’interno ci dormono, specie d’inverno, diversi extracomunitari. Accade che qualche ospite della struttura alzi il gomito impedendo il riposo dell’anziano e della consorte .
La fucilata. Sono le 22 di giovedì e nella parte opposta del fabbricato il rumore è infernale. Uno dei 5-6 immigrati che si trova nel piazzale - i carabinieri di Altopascio intervenuti ne identificheranno tre perché gli altri fuggono senza lasciar traccia - urta contro la recinzione e fa scattare l’allarme perimetrale del piazzale Toscogas. La sirena antifurto suona all’impazzata. Tre extracomunitari fanno il giro dell’isolato e quando si trovano di fronte alla casa del custode ecco che il pensionato esce fuori e imbracciando la doppietta esplode un colpo dall’alto verso il basso. Non ha intenzione di uccidere e nemmeno di colpire qualcuno. Vuole soltanto spaventare quegli immigrati che non lo fanno dormire la notte affinché lascino la zona e vadano altrove. I pallini si conficcano nel terreno, ma gli extracomunitari si gettano a terra. Uno di loro si ferisce - andando a finire nei rovi di una siepe - a una clavicola. Gli altri reagiscono e lanciano pietre e sassi contro la porta a vetri del custode che intanto è rientrato in casa.
Doppietta sequestrata. È il caos. La moglie del guardiano si sente male, arrivano carabinieri e ambulanza del 118. L’immigrato di 22 anni ferito si fa medicare sull’autolettiga, poi fugge tra i campi e viene raggiunto da un carabiniere e infine viene identificato e trasportato al pronto soccorso. Il fucile e le cartucce del custode vengono sequestrate e lui denunciato per minaccia.
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