Sicurezza
Tares, niente più stangate per il 2013
Gli aumenti si sono attestati tra il 7 e il 10% per case e appartamenti. Incertezza per la tassa del 2014
LUCCA. Mentre nel resto della Toscana, e pure nei Comuni vicini, l’argomento Tares è di piena attualità con slittamenti delle date per l’ultima rata, a Lucca la questione si è risolta ormai 20 giorni fa.
A ottobre infatti in tutte le abitazioni è arrivato l’avviso da parte del Comune che ricordava di pagare il modulo F24 entro il 15 novembre.
«Per il 2013 non ci saranno altre cartelle in arrivo – spiega l’assessore al bilancio Enrico Cecchetti – e devo dire che non si è registrato alcun tipo di problema perché tutti i cambiamenti che ora stanno rendendo complicata la situazione negli altri comuni a Lucca erano già stati fatti negli anni scorsi.
«Non abbiamo ancora i dati definitivi, che sono in elaborazione, ma non dovrebbero esserci scostamenti rispetto alle previsioni».
Per il 2013 la Tares ha portato a rincari per il settore produttivo ma anche per abitazioni, con gli aumenti che si sono attestati tra il 7 e il 10% per quanto riguarda le case e gli appartamenti.
E Lucca da questo punto di vista si è dimostrata comunque piuttosto virtuosa, visto che tra i Comuni capoluogo è l’unica dove i rincari medi sono rimasti sotto la doppia cifra.
E anche sugli importi totali la nostra città continua ad avere gli importi più vantaggiosi con la sola Firenze a precederla in Toscana nella speciale graduatoria.
E’ ancora presto invece per capire cosa accadrà nel 2014 visto che la legge di stabilità nazionale è ancora in fase d’approvazione in parlamento e dev’essere ancora stabilito quali servizi dovranno essere finanziati con gli introiti della Tari, che dovrebbe essere un’amica della Iuc, la nuova imposta che dovrebbe sostituire l’Imu.
Le tasse sui servizi continuano a cambiare nome e il risultato rischia di essere un’inevitabile confusione.
«Prima di iniziare a studiare le nuove tariffe voglio aspettare che la legge di stabilità sia definitivamente approvata – conclude Cecchetti –. E’ prematuro sbilanciarsi in previsioni in questo momento. In ogni caso cercheremo di puntare sull’efficienza per liberare nuove risorse».
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