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Rifiuti, confronto in consiglio sull’Ato della Costa

LUCCA. Dibattito sull’Ato in consiglio comunale in seguito alla richiesta presentata dai consiglieri Rosellini (M5S), Lenzi (IdV), Angelini (Governare Lucca), Fazzi (Liberi e Responsabili), Macera e...

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LUCCA. Dibattito sull’Ato in consiglio comunale in seguito alla richiesta presentata dai consiglieri Rosellini (M5S), Lenzi (IdV), Angelini (Governare Lucca), Fazzi (Liberi e Responsabili), Macera e Martinelli (Forza Italia). Nella richiesta si chiedeva che il sindaco riferisse sulla posizione che il Comune di Lucca intende assumere in merito al gestore unico. Dopo un ampio dibattito, sul tema sono stati presentati due ordine del giorno: uno presentato dalla consigliera Rosellini (M5S), l’altro dai gruppi di maggioranza Pd, Sel e Lucca Civica. Il primo è stato respinto, l’altro approvato con 16 voti favorevoli e 5 contrari. Nel documento approvato si impegnano il sindaco e la giunta a chiedere all’Autorità di Ato Costa una strategia che tenga conto delle leggi nazionali ed europee, oltre che del Piano regionale in fase di approvazione; a contribuire e stimolare tutti gli enti sulla necessità di adottare un piano interprovinciale dei rifiuti; a portare avanti in assemblea Ato Costa, congiuntamente con gli altri Comuni, la richiesta di valutare la necessità di individuare, tramite gara, un socio privato di minoranza per Reti Ambiente Spa solo dopo l’adozione del Piano interprovinciale e Regionale ordinario e comunque non prima di aver valutato pienamente la possibilità di una gestione totalmente pubblica; ad esplorare la possibilità di istituire, nella fase intermedia, una commissione intercomunale; a perseguire l’incremento di raccolta differenziata; a manifestare all’interno di Ato costa la necessità che la pianificazione a livello interprovinciale degli impianti di trattamento e smaltimento si faccia carico di soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti industriali e speciali contemplando lo smaltimento in discarica come ultima ratio.

La discussione in Consiglio è proseguita sulla proposta di permuta di aree per la regolarizzazione di una variante al tracciato di Via della Billona. Il documento, approvato con 17 voti favorevoli, 3 astenuti e 1 non voto, prevede la demanializzazione del tratto dimesso di Via della Billona e di trasferire tale tratto, a titolo di permuta, a quattro cittadini, nonché di acquistare a questi ultimi l’area di mq 275 posta a Monte S. Quirico interessata dal nuovo tracciato di via della Billona.

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