Il dolore
Impianti idroelettrici, 100mila euro al Comune
Vergemoli si fa versare in un’unica soluzione gli importi ancora da riscuotere Verranno utilizzati per le strade. E in futuro arriveranno altre due dighe
VERGEMOLI. Un “tesoretto” da 100mila euro da usare per lavori pubblici, e altrettanti ne arriveranno nei prossimi mesi come “dote” da portare nel nuovo comune unico con Fabbriche di Vallico. Le dighe disseminate sui corsi della Turrite rendono tanto, almeno all’amministrazione comunale di Vergemoli.
Nell’ambito delle sue competenze, infatti, il sindaco Michele Giannini ha certificato due importanti accordi stabiliti nel 2004 e nel 2010 con i gestori dei bacini idroelettrici di Trombacco e dei Finocchini, dati in concessione per venti anni rispettivamente alle società M.P.S. srl di Gallicano e la Turboecowatt srl di Lucca. Al posto di pagare un canone annuo come nei classici schemi di convenzione, alla luce degli eventi alluvionali il comune ha fatto una proposta alle due aziende: versare tutto in un’unica soluzione gli importi rimasti, e utilizzare i fondi per interventi sul territorio.
Quindi, la diga di Trombacco porterà introiti totali per 60mila euro, mentre quella dei Finocchini i rimanenti 40 mila, più eventuali extra derivanti dai fatturati della vendita di energia, stabiliti in misura del 7% del fatturato della vendita di energia eccedenti la quota minima di 103.291 euro annui. A breve, quindi, arriveranno i versamenti nella tesoreria, e per un comune di 350 residenti con bilanci risicati, si tratta di un beneficio importante. L’idea, in cantiere da mesi, è stata tecnicamente possibile con una delibera della giunta vergemolina che, in vista della fusione con Fabbriche di Vallico, ha raccolto le ultime somme a suo credito tutte insieme: «Questi soldi, come dicemmo all’atto delle autorizzazioni ai privati – afferma il sindaco Giannini - saranno investiti in nuove asfaltature e sicurezza delle strade. Premesso che le centrali idroelettriche elargiscono un canone periodico, e che dalle alluvioni sono nati solo disagi per la popolazione, si è deciso visto che il comune andava a estinguersi, di chiedere i soldi anticipati». Che non saranno gli ultimi, visto che sono in cantiere altri progetti importanti: «Presto sorgeranno due nuove centrali nel territorio di Vergemoli, le cui entrate delle concessioni saranno la dote che porteremo nel nuovo comune unico». Un extragettito stimato in altri centomila euro: «Le concessioni le dà la Provincia, noi siamo riusciti a valorizzare il patrimonio naturale, portando benefici ai cittadini e ai privati».
Le piogge cadute abbondanti sul territorio di Vergemoli il 20 e 21 ottobre scorso, hanno creato, come documentato dettagliatamente a suo tempo su queste colonne, disagi enormi alla popolazione, e la stessa Turrite ha rischiato di diventare una trappola per decine di cittadini. Ora questo giro di crediti, contribuirà a ripristinare la normalità.
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