La manifestazione
Pd, 500 volontari per le primarie
Saranno allestiti 54 seggi sul territorio, si punta a superare i diecimila partecipanti al voto
LUCCA. Un mix di volti nuovi e persone esperte. Eccola la nuova segreteria territoriale del Partito democratico, presentata ieri mattina dal segretario provinciale, da poco riconfermato, Patrizio Andreuccetti. Una segreteria molto renziana; una squadra eterogenea e radicata sul territorio, che vede al suo interno cinque iscritti delle altre correnti e una lunga lista di militanti pro-Renzi; un gruppo affiatato, come lo ha definito lo stesso Andreuccetti nel corso della conferenza stampa, che si sta preparando per l'appuntamento più vicino: le primarie di domenica prossima. Uno sforzo importante per tutto il partito, che allestirà sul territorio comunale 54 seggi per un impegno che coinvolgerà circa 500 volontari per l'intera giornata dell'8 dicembre. E un sogno nel cassetto neppure troppo nascosto: superare le diecimila partecipazioni per gettare un seme importante su cui sviluppare e costruire un nuovo (per alcuni proprio nuovo, per altri rinnovato) Pd pronto per le amministrative della primavera prossima. «La nuova squadra – ha spiegato Andreuccetti – che guiderà, insieme a me, questo partito per i prossimi quattro anni è stata formata tenendo conto della parità di genere, delle sensibilità del partito, ma soprattutto facendo riferimento alla competenza delle persone nei rispettivi ambiti di competenza. Dal punto di vista politico e territoriale la segreteria ha una rappresentanza di tutte le realtà, dalla Piana alla Garfagnana fino a Lucca. Ed è composta dalle diverse anime del partito, che si sono espresse durante la fase congressuale e che si stanno esprimendo anche in questi giorni in vista delle primarie». Oltre ad Andreuccetti, che si è tenuto due deleghe delicate e al centro dell'attenzione e delle critiche dell'opinione pubblica, sanità e assi viari, formano la segreteria: Enzo Giuntoli, come tesoriere, Elda Carlotti (presidente dell'Assemblea territoriale), Stefano Gherardi (responsabile organizzazione), Daniela Grossi, che si è confrontata proprio con Andreuccetti per la carica di segretaria provinciale, (coordinatrice delle democratiche lucchesi), Lucio Pagliaro (enti locali), Gabriella Pedreschi (rapporti con i circoli), Giampiero Tovani (sviluppo economico e attività produttive), Mirko Baldacci (comunicazione), Sara D’Ambrosio (politiche giovanili e diritti), Daniele Bianucci (ambiente), Tania Franchini (turismo), Mauro Massei (politiche sociali), Giovanni Lencioni (lavoro e welfare), Maria Teresa Battaglia (scuola), Eugenio Tersitti (viabilità), Alessandra Nieri (sport), Rita Nelli (cultura). Ci sono anche responsabili tematici per alcune deleghe specifiche: Giovanni Satti (delegato dal segretario al coordinamento dei circoli Pd della Garfagnana), Franco Banducci (energie rinnovabili), Paolo Peruzzi (politiche rurali), Elena Baroni (intercultura e politiche della migrazione), Daniele Ciardella (fiscalità locale). Infine il Pd territoriale, in collaborazione con il Pd comunale, si doterà anche di un'addetta stampa. «Ci siamo confrontati durante il congresso con idee diverse – continua il segretario provinciale – la segreteria è il frutto, nella maggior parte dei casi, di coloro che mi hanno sostenuto. Non è casuale, però, la scelta di chiamare anche persone che esprimono una sensibilità diversa all'interno del partito». I propositi ci sono tutti: riprendere contatto con il territorio, tenere unite le varie anime del partito, dare priorità al confronto interno.
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