Sicurezza
Partiranno presto i lavori per scuole più sicure
BAGNI DI LUCCA. L’amministrazione di Bagni di Lucca ha preparato una serie di progetti, alcuni preliminari e altri esecutivi per migliorare la situazione delle scuole del Comune. Progetti che sono...
BAGNI DI LUCCA. L’amministrazione di Bagni di Lucca ha preparato una serie di progetti, alcuni preliminari e altri esecutivi per migliorare la situazione delle scuole del Comune. Progetti che sono stati spiegati in una assemblea pubblica alla quale erano state invitate le famiglie degli studenti.
Da parte delle famiglie sono state evidenziate le numerose problematiche legate soprattutto all'Istituto Comprensivo del Capoluogo, che versa in gravi condizioni di degrado e a volte rende pericolosa la presenza degli studenti. «Le disponibilità economiche lasciate dalla scorsa amministrazione, spiega l'assessore Tintori, erano meno che zero. È stato però scoperto un tesoretto lasciato fermo dal 2008 di 60mila euro da parte della Regione per cambiare le caldaie. Per questo nelle vacanze natalizie partiremo subito col sostituire la centrale termica, mettendo insieme anche i residui di mutui di vecchi lavori e abbandonando il rifacimento alla piazza del Circolo dei Forestieri. A gennaio così, gli alunni rientreranno in una scuola un po’ più calda e con l'adeguamento antincendio, anche più sicura. Ma lavori sono previsti anche per il rifacimento del tetto, l'ampliamento alla scuola di S. Cassiano e per l'adeguamento sismico del plesso di Fornoli. Abbiamo sempre sostenuto- spiega l'assessore Tintori -, che le scuole sono una priorità per la nostra amministrazione, ma siamo anche coscienti che quello di dove poter reperire le risorse economiche è un grosso ostacolo. L'unica via era quella dei bandi pubblici che però nella quasi totalità dei casi richiedono la compartecipazione da parte del Comune con somme che al momento non abbiamo. Fortunatamente il primo bando al quale abbiamo partecipato è stato quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il quale siamo riusciti a reperire i primi 566mila euro per le nostre scuole. Oggi disponiamo delle risorse necessarie (810mila euro) per l'adeguamento sismico del plesso Fornoli e stiamo avviando la fase di progettazione. Se verremo finanziati anche con l'ultimo bando del Ministero, avremo altri 456mila euro, sempre da destinare alle scuole».
Tintori spiega che il Comune ha «le risorse necessarie per riparare il tetto dell'edificio del capoluogo. I lavori potevano essere già partiti, ma abbiamo voluto anche partecipare al Bando del “decreto del fare” che metteva disposizione 150 milioni (10 per la Toscana), questo ci ha impedito di avviare le procedure di gara fino ad oggi, l'intervento è in graduatoria ma per ora, non finanziato. Comunque per il capoluogo l'obiettivo è di ottenere la piena agibilità entro settembre».
E per quanto riguarda l'adeguamento sismico? «Devo confessare che il mio sogno nel cassetto è quello di riuscire a vedere la costruzione della nuova scuola almeno entro la fine del nostro mandato, anche perché le valutazioni fatte relativamente all'adeguamento sismico del vecchio plesso hanno evidenziato la non economicità dell'intervento. Come è noto il progetto preliminare del nuovo plesso è in graduatoria utile su un finanziamento diretto del ministero dell'istruzione per 2,5 milioni e stiamo lavorando, insieme ad altri Comuni finanziati, alla risoluzione delle problematiche legate al bando che prevede la costituzione di un fondo immobiliare per l'avvio delle costruzioni».
Rossana Federighi
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