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l’associazione parco s. anna

«Non convincono gli incarichi per la revisione urbanistica»

LUCCA. Non va a genio, all’Associazione Parco S. Anna, il fatto che la giunta abbia deciso di affidare ancora agli architetti Gilberto Bedini e Fabrizio Cinquini la revisione degli strumenti...

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LUCCA. Non va a genio, all’Associazione Parco S. Anna, il fatto che la giunta abbia deciso di affidare ancora agli architetti Gilberto Bedini e Fabrizio Cinquini la revisione degli strumenti urbanistici.

L’associazione teme che la giunta Tambellini, confermando l’incarico ai professionisti scelti dalla giunta Favilla, possa rimettere in discussione le linee ispiratrici della riorganizzazione urbanistica promessa in campagna elettorale.

«Fino ad oggi l’amministrazione Tambellini ha sempre parlato della necessità di formare un “nuovo” piano strutturale, mentre l’incarico a Bedini e Cinquini (che risale a giugno 2010 e si aggiunge agli incarichi conferiti a diversi professionisti ad essi di supporto, individuati tra professionalità operanti presso l’Università di Camerino e la Scuola Superiore S. Anna di Pisa) riguarda la redazione di una “variante” al piano Strutturale vigente – scrive l’associazione –. Di cosa si dovranno effettivamente occupare? Di un nuovo piano strutturale o, più limitatamente, di alcune modifiche da apportare al “vecchio”?

«Sul sito del Comune compare ancora la deliberazione 420 del 7 Settembre 2010 che avviò il procedimento di variante generale al piano strutturale (coordinato da Cinquini e Bedini), con tanto di documento generale di ricognizione e relazione preliminare di Vas. La delibera non risulta mai revocata. Ebbene: i due consulenti continuerebbero ad operare all’interno di quello sventurato procedimento amministrativo o ne sarà avviato un altro?

«Visto che si sta rimettendo mano alla scottante materia urbanistica, a chi sono state affidate le rispettive funzioni di responsabile del procedimento e di garante della comunicazione?

«Nel gruppo di lavoro operante tra giugno 2010 e giugno 2011 spiccava la presenza, come consulente per i profili giuridici della variante, del professor Giuseppe Stancanelli: a chi è stato affidato dall’amministrazione Tambellini questo delicato ruolo?».

L’associazione Pareco chiede di ottenere risposte a questa «prima serie di domande», riservandosi di formularne poi altre, forse nell’interesse anche del Comune,«più puntuali in relazione alle questioni urbanistiche che riguardano più direttamente il quartiere di S. Anna, ripartendo proprio dalle poco convincenti affermazioni che dagli architetti Bedini e Cinquini sentimmo fare in assemblea di quartiere quella sera del 5 maggio 2011».

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