Il Tirreno

Lucca

Movida, regole verso la stretta finale

Ascoltati i comitati di residenti. Martinelli (Fi): varchi spenti dopo le 18, servono mille posti auto

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LUCCA. Si avvia a conclusione il percorso di partecipazione intrapreso dall’amministrazione comunale per l’individuazione di regole finalizzato allo svolgimento della vita notturna.

All’ultimo incontro in ordine di tempo erano invitati i rappresentanti dei comitati di residenti nel centro storico. Tra questi, Claudio Casotti del comitato Vivere il centro storico ha presentato un lungo elaborato contenente quelle che a suo avviso (e degli iscritti al comitato che rappresenta) sarebbero le regole da imporre alla movida.

Vivere il centro storico prevederebbe autorizzazioni in deroga per quanto riguarda le emissioni sonore di validità non superiore a tre giorni, e multe per chi supera i limiti imposti da 258 a 10.329 euro. Oltre a controlli sistematici si chiede anche di prevedere alle 22 il limite temporale per la consumazione di alimenti e bevande fuori dai locali.

Entro il mese di gennaio, rassicura l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi che segue in prima persona il percorso di consultazioni, il Comune addiverrà a un regolamento, o meglio a regole che vadano a integrare il disciplinare già a suo tempo stilato dalla Prefettura. Dopo i comitati, gli incontri sono terminati; un’ulteriore consultazione si svolgerà con i tecnici del Comune e quelli dell’Arpat.

Sulla questione movida interviene anche il capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli. «L’amministrazione - dichiara Martinelli - non prendendo decisioni, alimenta solo le polemiche. È utile guardare principalmente agli interessi della collettività, di tutti quei lucchesi che hanno il diritto di poter frequentare senza difficoltà questo gioiello che tutti ci invidiano. Bisogna pensare a ciò che vogliono tutte le migliaia di persone che vivono sul territorio, insieme a chi dentro le Mura ci abita o ci opera».

«In questo senso - prosegue - ritengo prioritario migliorare l'accessibilità al centro storico dando attuazione agli ordini del giorno proposti dal gruppo di Forza Italia che prevedono la realizzazione di mille posti macchina nell'area della manifattura Tabacchi e la creazione di una nuova perimetrazione della Ztl in modo che dalle 18 in poi, come avviene anche in altre città, si possano tenere accesi gli attuali varchi solo per una questione di sicurezza, lasciando invece libero l'accesso dei non residenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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