Il Tirreno

Lucca

A Marlia ora si curano anche gli alcolisti

L’attività prenderà il via entro la fine del mese e sarà garantita per due giorni alla settimana

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MARLIA. Un centro d’ascolto per problematiche legate all’alcol all’interno della Casa della Salute di Marlia. Un nuovo servizio nella struttura che ospita già importanti percorsi territoriali.

Il servizio, il primo di questo genere in provincia di Lucca, è stato avviato dalla firma di un protocollo d’intesa tra Asl 2, Comune di Capannori ed Arcat (attiva dal 1989, con sei club solo a Capannori).

L’attività, che prenderà il via entro la fine del mese, sarà garantita per due giorni alla settimana.

Questi gli orari: il mercoledì dalle 15 alle 17.30 e il sabato dalle 9 alle 13 in locali messi a disposizione dall’azienda sanitaria lucchese, con la possibilità per gli utenti anche di usufruire di una sala d’attesa.

L’iniziativa permetterà di facilitare l’accesso alle cure delle persone che presentano problematiche legate all’alcol, e si pone come punto di riferimento per i sanitari (in particolare i medici di famiglia), gli operatori del settore e la cittadinanza residente nella Piana di Lucca.

L’accordo resterà in vigore per sei mesi, al termine dei quali è prevista una prima valutazione e rendicontazione dell’attività svolta.

«La nostra associazione – spiega Pier Franco Severi - mette a disposizione le competenze acquisite negli anni nella gestione di queste problematiche. Il nostro obiettivo è infatti quello di promuovere nella società una cultura tesa a promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi derivanti dall'uso e abuso di sostanze alcoliche. Le attività di questo centro d’ascolto saranno svolte dall’Acat locale, attraverso volontari preparati».

«Il servizio garantito dall’associazione sarà strettamente correlato con quello degli operatori che manterranno i contatti anche con i medici di famiglia – spiega il direttore generale della ASL 2 Antonio D’Urso – La Casa della Salute è un vero e proprio modello da seguire».

Dopo il tema delle ludopatie (la dipendenza dal gioco d'azzardo) il Comune di Capannori è sensibile anche alla problematiche dell'alcolismo.

«Con l’apertura di questo nuovo sportello andiamo ad ampliare la gamma dei già numerosi e validi servizi socio sanitari della Casa della Salute - afferma il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - il punto di ascolto rivolto a coloro che hanno problemi legati all’alcol va ad inserirsi in un contesto dove sono presenti la residenza assistita per gli anziani, il centro socio sanitario, il centro diurno e l’ospedale di Comunità.

«Un vero e proprio polo territoriale di servizi socio sanitari che avvicina l’assistenza e le prestazioni alla comunità capannorese.

«Per quanto riguarda il tema specifico dei rischi derivanti dall’uso e abuso di sostanze alcoliche, la nostra amministrazione promuoverà alcuni momenti di informazione e sensibilizzazione e incentiverà politiche tese a favorire sani stili di vita nella cittadinanza».

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