Il dolore
Treni, i pendolari si mobilitano su Facebook
Una pagina per raccogliere tutti i problemi sulle linee che passano da Lucca: il materiale sarà spedito a politici e Trenitalia
LUCCA. Una pagina Facebook che raccolga tutti i disagi che i pendolari si trovano ad affrontare sui treni, corredati da immagini e video. E un attacco alle amministrazioni locali, accusate di essere troppo deboli nel difendere, nei confronti di Trenitalia ma anche della Regione, i diritti di chi ogni giorno sale sui (disastrati) vagoni per lavoro o per studio
.Lo strumento è stato adottato dopo l’assemblea che ha avuto come teatro l’Agorà. La pagina si chiama “Pendolari reporter”, ma è il sottotitolo a indicare chiaramente il suo scopo: “Il disagio minuto per minuto”. L’idea è infatti di raccontare in tempo reale (anche grazie alle possibilità date dagli smartphone) quello che succede sui treni che partono, arrivano o passano da Lucca.
Non a caso il primo post parla di “monitoraggio indipendente” dei treni e invita gli utenti a suggerire quei convogli che sembrano particolarmente importanti.Il tema delle amministrazioni locali - sindaci, consiglieri, presidente della Provincia - è uno dei più delicati. Perché gli appartenenti ai vari comitati di pendolari sentono queste istituzioni distanti rispetto ai loro problemi. E questo è emerso anche nelle assemblee, compresa l’ultima all’Agorà. «Crediamo che la pressione che gli amministratori locali stanno facendo sulla Regione per migliorare il servizio - sintetizza ancora Rizzo - e proporre un nuovo piano di trasporto pubblico sia totalmente inadeguata».
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