Il Tirreno

Lucca

Nuovi laboratori alla scuola “Del Prete”

di Michele Citarella

Servono per l’approfondimento delle materie scientifiche e delle lingue

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LUCCA. La scuola secondaria Carlo Del Prete di S. Anna e l'intero quartiere hanno finalmente a disposizione nuovi locali per l'approfondimento delle materie scientifiche e linguistiche. Alla presenza dell'assessore comunale Ilaria Vietina e di tutti gli studenti dell'istituto, è stato inaugurata un'aula linguistica (munito di computer, wifi, biblioteca online e tavoli da colloquio) in cui gli studenti e gli iscritti ai corsi pomeridiani potranno approfondire la conoscenza dell'inglese e dello spagnolo, con metodi all'avanguardia in locali ad alto tasso tecnologico. Altro motivo di vanto della scuola del quartiere più popoloso di Lucca è il laboratorio scientifico ricco di attrezzatura, microscopi e materiale di ricerca per i ragazzi durante le ore dedicate. Le due nuove aule si aggiungono al laboratorio musicale, a quello di falegnameria e quelli della lavorazione della ceramica e della biogiotteria, oltre all'aula multimediale e informatica, usata anche per i corsi agli adulti.

La Fondazione Banca Del Monte ha contribuito alla realizzazione del laboratorio linguistico, mentre la Cassa di Risparmio ha dato aiuto per quello scientifico. Davanti alla platea di genitori del comprensivo didattico di S. Anna, Vietina ha parlato della Carlo Del Prete come «scuola di punta della città, dove i genitori che vivono in questa comunità hanno dato un insegnamento valido che è quello della partecipazione e della sinergia di tutte le forze del quartiere per portare avanti iniziative e per la risoluzione dei problemi». Sono seguite alcune testimonianze sulla condivisione delle iniziative e delle soluzioni a favore dei ragazzi sviluppate anche con le società sportive, i gruppi parrocchiali e di volontariato che hanno unito le loro forze per il bene dei giovani studenti, in un periodo in cui i contributi statali per l'istruzione sono in calo. Protagonisti anche i piccoli studenti, in particolare quelli che hanno partecipato al concorso “La scuola che vorrei”: ai vincitori è stato donato un tablet dalla Banca di Pescia.

Le classi quinte della primaria e le prime della secondaria hanno scritto poesie e temi, realizzato plastici e disegni con lo scopo di rappresentare il loro modo di pensare la scuola. Il concorso per i singoli partecipanti è stato vinto da Francesco Migliore (studente di quinta elementare), mentre il premio di classe è andato alla quinta B della scuola Don Lorenzo Milani.

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