Trasporti
L’ex assessore Carmassi alla guida dei cuperliani
Con lei il presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, un’imprenditrice due studenti, un ex consigliere e e una donna impegnata nel volontariato
LUCCA. I cuperliani ci credono. E per le primarie di domenica sono fiduciosi e lavoreranno in modo che Cuperlo batta Renzi. Per un partito aperto al confronto politico, ben consapevole degli errori fatti in passato (anche sotto la guida di Bersani), dove non ci sia solo il segretario a dettare la linea, che sappia lavorare sul territorio grazie all'impegno attivo e quotidiano degli iscritti e dei simpatizzanti. Che, di solito, non sono quelli che prendono la tessera all'ultimo minuto poco prima della chiusura dei seggi. Insomma, i cuperliani, che in molti casi sono anche ex bersaniani, sono pronti a raccogliere i frutti di quello che hanno seminato negli anni e nei mesi scorsi, per un Pd “bello e democratico”. La presentazione ufficiale nella sede storica del Pd in piazza San Francesco.
A guidare la lista dei sette candidati a sostegno di Gianni Cuperlo sarà Cecilia Carmassi, ex assessore provinciale, poi consigliere comunale a Lucca e negli ultimi quattro anni membro della segreteria nazionale del Pd con Bersani, confermata poi da Epifani. «Tutti noi siamo da tempo impegnati per il bene pubblico – racconta Carmassi - Nel mondo dell'amministrazione, delle associazioni di categoria, del volontariato. Ci siamo nuovamente incontrati dopo percorsi politici differenti, perché nel manifesto di Cuperlo troviamo la spinta del nostro impegno e passione politica. Si sta in un partito, infatti, per cercare di cambiare il contesto in cui si vive e noi abbiamo fatto la scelta chiara di guardare alle persone più fragili e deboli.
« Cuperlo, a differenza di altri candidati, non ha mai visto una pratica quotidiana diversa dalle dichiarazioni pubbliche. Un contributo importante per il partito, in cui avranno rilievo anche quelle che vengono definite correnti. Quella del partito unico, infatti, è una prospettiva inquietante, non solo non condivisibile».
Assieme a Carmassi c'è Maurizio Verona, 46 anni, di Retignano (Stazzema), dal 2009 presidente dell'Unione dei Comuni della Versilia; Bruna Dini, 48 anni, “nativa” del Pd dove approda come fondatrice dopo dieci anni di esperienza nei Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana, culminata con la presidenza regionale. Al loro fianco Niccolò Battistini, 21 anni. Studente universitario, ha fondato con altri ragazzi i Giovani Democratici di Lucca, dei quali è stato eletto segretario territoriale nel 2012. Corre anche Giulia Ercolini, 22 anni, studentessa, anche lei fa parte dei Giovani Democratici dalla loro nascita. In lista per Cuperlo c'è anche Antonio Batistini, 54 anni, di Viareggio, che ha passato i suoi ultimi dieci anni sui banchi del consiglio comunale della sua città. Completa la lista Paola Bosi, 47 anni, nata a Sillano, che vive a Capannori. Impegnata nel mondo dell'associazionismo e del volontariato, la Bosi ha svolto il ruolo di consigliere di circoscrizione a Camigliano ed è stata componente della Commissione Pari Opportunità di Capannori.
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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