Sicurezza
Arrestato dopo la tentata rapina in pizzeria
Ha afferrato e spintonato una cameriera fingendo di avere una pistola. Patteggia 14 mesi in tribunale
BAGNI DI LUCCA. Ha cercato di rapinare una pizzeria in località Villa a Bagni di Lucca non molto distante dal Circolo dei Forestieri, ma la titolare ha reagito e assieme alle due cameriere che si trovavano nel locale è riuscita a bloccarlo e a consegnarlo ai carabinieri. Nei guai è finito Nicola Di Grazia, 44 anni, di Bagni di Lucca, da tempo senza lavoro e con vecchi precedenti di polizia. Dopo il suo arresto ieri mattina ha patteggiato la pena a 14 mesi di reclusione davanti al giudice Carlo Annarumma e adesso si trova agli arresti domiciliari.
I fatti. Domenica sera intorno alle 23 Nicola Di Grazia si avvicina al ristorante-pizzeria «La Lira». Fuori ci sono due cameriere che stanno fumando una sigaretta in un momento di pausa in attesa di tornare a servire ai tavoli. Di Grazia, volto scoperto, afferra una delle due per un braccio, la spintona e la costringe a rientrare nel locale. Una volta dentro il disoccupato finge di avere un revolver in tasca e minaccia di sparare quando si trova davanti la proprietaria della pizzeria. Vuole l’incasso della serata e si dice pronto a tutto. Forse, per farsi coraggio, ha bevuto qualcosa ed è anche un po’ su di giri. La proprietaria, che evidentemente conosce quell’uomo, reagisce immediatamente e, con l’aiuto immediato delle due cameriere, blocca lo pseudo rapinatore e telefona alla centrale operativa. I carabinieri di Borgo a Mozzano e quelli del nucleo radiomobile arrivano al ristorante nel giro di pochi minuti e trovano il rapinatore ancora all’interno del locale. Di Grazia viene ammanettato e portato in caserma.
Arresti domiciliari. Nei suoi confronti scatta l’accusa di tentata rapina e ieri mattina si svolge al tribunale di Lucca il processo con rito direttissimo. Arresto convalidato e patteggiamento a 14 mesi di reclusione. Al termine del processo gli vengono concessi i domiciliari.
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