Il dolore
Tante promesse, ma il parcheggio non c’è
Proteste a San Pietro a Vico per la mancanza di un’area di sosta al servizio della scuola elementare
LUCCA. Proteste a San Pietro per la mancanza di un parcheggio a servizio della scuola elementare. Gli edifici scolastici che ogni giorno accolgono i bambini per essere educarti e formati dai vari insegnanti sono nel centro del paese, proprio davanti alla chiesa parrocchiale e accanto all’ex molino che era leader in Europa.
«Ultimamente, - dice Alessandro Tondo - visto che sono cambiati i vertici ecclesiastici parrocchiali, all’ingresso del piazzale della chiesa sono stati installati due cartelli con scritto che l’area è riservata alla parrocchia ed è consentito parcheggiare solo quando ci si reca in parrocchia. I genitori dei bambini della scuola pertanto sono costretti a correre notevoli rischi e gravi pericoli, visto che all’entrata e all’uscita della scuola devono parcheggiare la propria auto o aspettare il proprio pargolo lungo la strada. Proprio così:nel 2013, nella prima periferia lucchese e nel cuore di San Pietro a Vico manca il parcheggio per la scuola. La scorsa amministrazione si è impegnata molto su questo tema e spero che non sia andato tutto perduto».
Nel piano triennale delle opere pubbliche 2011/2013 al numero 88 si trovavano 180 mila euro pronti per finanziare questo parcheggio.
«In tutti gli atti di programmazione dei lavori pubblici degli ultimi 5 anni di vita della circoscrizione 4 - dice Tondo, ex consigliere di quartiere - troviamo la realizzazione di questa opera pubblica. C’è anche la delibera numero 20 del 2010, nata grazie ad una importante petizione popolare, che fece richiesta al Comune di trovare un accordo per poter riqualificare l’area dell’ex Molino. Ricordo infatti i vari incontri tra amministrazione e proprietà dell’ex molino dove i grandi industriali volevano discutere di un progetto ampio e non erano interessati a concedere al comune un’area sufficiente dove poter costruire il parcheggio. Così da parte del Comune è partito il ricorso al Tar di Firenze che non ha ancora emesso sentenza. È recente una nuova riunione popolare per discutere di questo problema, ma sinceramente trovo ridicolo, sempre qualora gli industriali accettino questa proposta, la semplice idea avanzata di chiedere ai proprietari dell’area di concedere alla scuola il parcheggio già esistente ma di proprietà del molino con un contratto d’affitto. I nvito l’amministrazione a contattare nuovamente i proprietari per vedere di intraprendere un discorso generale per la riqualificazione dell’intera area».
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