La manifestazione
Abbigliamento, Lucca si allea con due poli
LUCCA. Le imprese dell’abbigliamento delle Confindustrie di Lucca, Pistoia e Prato per la prima volta in riunione comune. I dati del settore, molto consistenti, nel complesso delle tre province. I...
LUCCA. Le imprese dell’abbigliamento delle Confindustrie di Lucca, Pistoia e Prato per la prima volta in riunione comune. I dati del settore, molto consistenti, nel complesso delle tre province. I numeri sono di tutto rispetto: 3.800 imprese e 15.000 addetti, vale a dire il 50% dell’occupazione a livello regionale per un settore, quello dell’abbigliamento, che è fra i più emblematici del manifatturiero toscano.
Altri dati: 3,9 miliardi di euro di fatturato delle sole società di capitali, export pari a 750 milioni. È la realtà complessiva, dalla consistenza molto significativa, delle imprese di confezione e maglieria delle province di Lucca, Pistoia e Prato: i dati sono emersi nella riunione che si è svolta a Prato fra i consigli direttivi delle rispettive sezioni merceologiche delle tre Confindustrie. L’iniziativa si colloca nel contesto dell’unione federativa stretta fra le stesse Confindustrie. La riunione “a tre” delle imprese di questo settore rappresenta una novità assoluta per le Confindustrie di Lucca, Pistoia e Prato; ma già da questa prima riunione sono emerse proposte di collaborazione concreta e mirata ad alcuni dei bisogni più sentiti dalle imprese. Dalla riunione è emerso un forte interesse alla progettazione e realizzazione condivisa di iniziative formative sia su temi tecnici che sul marketing. Inoltre, di avere maggior parola in capitolo nel dialogo con le scuole e gli istituti ed enti formativi.
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