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Sulle note di Patty Smith Menesini fa le primarie

Sulle note di Patty Smith Menesini fa le primarie

Accetta la sfida per scegliere il candidato sindaco a Capannori del centrosinistra Al momento è una corsa a due con Silvana Pisani, in attesa delle decisioni di Sel

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SEGROMIGNO IN MONTE. Luca Menesini, vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici del Comune di Capannori, si candida alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni del maggio 2014 per scegliere il nuovo primo cittadino. La scelta del delfino di Del Ghingaro (che non può più essere rieletto dopo due mandati consecutivi) era nell'aria da tempo dopo essere stato chiamato a scendere in campo dal gruppo civico Capannori 2020. Mancava l'ufficialità, arrivata ieri mattina a Segromigno in Monte nella sede dell'associazione Hacking Labs. Sabato alle 11 in piazza Aldo Moro la presentazione alla cittadinanza.

Menesini rappresenta un segno di continuità con l'amministrazione Del Ghingaro, in cui è presente dal 2004, come assessore eora giovane vice sindaco (40 anni). «Il passato non è un peso, ma una grande opportunità, la mia sarà una politica di continuità, ma con una capacità di rinnovamento che è anche fisiologica. Voglio dare un'idea di futuro. Se dovessi vincere sarei il sindaco più giovane nella storia di Capannori».

L'annuncio ufficiale è introdotto da un video ripercorre l'operato di Menesini e della giunta Del Ghingaro in questi anni, sulle note di “People at the power” (potere alla gente) di Patty Smith. Una sorta di manifesto politico. «Ho deciso di candidarmi per rispondere alla tante sollecitazioni dalla società civile con le quali abbiamo fatto un pezzo di strada insieme – spiega Menesini – Nel 2004 sono stato la persona piu votata nel centrosinistra e nel 2009 come persona che ha raccolto più preferenze di tutto il consiglio comunale . Accetto questa candidatuta sapendo che fare il sindaco oggi è bello ma anche difficile, c'è di un progetto concreto, bello e realistico, c'è bisogno di persone oneste, che ci mettono la faccia, pronti anche a prendere “schiaffi” in faccia se non rispondono concretamente ai bisogni dei cittadini. Questo viaggio mi ha permesso di conoscere Capannori, di scoprire la passione e l'orgoglio per questo territorio molto vasto che fa delle sue eterogeneità la sua bellezza. Mi sono domandato: se oggi smettessi di fare politica come vivrei il territorio? Lo vivrei bene. Con Del Ghingaro, che mai accaduto prima ha governato per dieci anni a Capannori, abbiamo fatto rivoluzioni sui rifiuti e la mobilità. Un'opera simbolica come assessore al sociale è stata la Casa della Salute di Marlia».

Ha le idee chiare sulle primarie dove al momento è una corsa a due con Silvana Pisani (presidente del consiglio comunale), tutta interna al Pd. Sel potrebbe decidere di candidare Eugenio Baronti che al momento si è fatto da parte. Nel suo discorso Menesini traccia le linee guida del suo programma. Il primo tema è il lavoro, una grande emergenza. Il secondo tema è la mobilità e le infrastrutture, comprese le scuole sulla quali abbiamo investito tantissimo e luoghi per la comunità come Artemisia ed Arté. Poi l'ambiente che ha bisogno di essere riparato e salvaguardato, significa acqua, aria, rifiuti, edilizia per una migliore qualità della vita. Il quarto tema è l'innovazione. La sfida di Capannori è stato di tracciare una strada, mettere insieme un nuovo tessuto economico. Come faremo con il polo tecnologico di Segromigmo. Il quinto tema è la comunità che è partecipazione alle decisioni del Comune».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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