Il dolore
Speronano una volante e finiscono contro un palo
LUCCA. Un inseguimento a 150 all’ora nel cuore della notte dal bar Celide sino al campo sportivo di Bagni di Lucca. Con la Fiat Bravo - con a bordo due immigrati nordafricani - che viaggia anche...
LUCCA. Un inseguimento a 150 all’ora nel cuore della notte dal bar Celide sino al campo sportivo di Bagni di Lucca. Con la Fiat Bravo - con a bordo due immigrati nordafricani - che viaggia anche contromano e sperona una delle volanti che si pongono all’inseguimento della vettura per poi andare a schiantarsi contro un il palo della luce del distributore Eni di Borgo a Mozzano sulla via Lodovica. Nei guai, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di un’auto della polizia, finiscono il guidatore Walid Kabdou, 30 anni, marocchino e seduto accanto a lui il connazionale Radwan Jarmouni, 23 anni, già finito nei guai dopo un’inchiesta su un traffico di droga. Il primo si trova detenuto nel carcere di San Giorgio. Era alla guida della Fiat Bravo - intestata a un romeno a cui risultano intestate altre 350 vettura - pur non avendo mai conseguito la patente e aver falsificato un permesso di guida internazionale. È invece piantonato all'ospedale Campo di Marte di Lucca il secondo immigrato ricoverato con una prognosi di 30 giorni per un trauma facciale riportato a seguito dell'incidente. Appena sarà dimesso per lui si apriranno le porte del carcere. Nell’auto - destinata alla confisca e alla distruzione - la polizia non ha trovato tracce di sostanza stupefacente o di merce trafugata. Sono le 2,20 della notte tra venerdì e sabato quando la Fiat Bravo incontra al bar Celide una pattuglia della polstrada di Bagni di Lucca. La vettura rallenta, ma quando gli occupanti vedono avvicinarsi gli agenti premono sull’acceleratore e si allontanano. Imboccano contromano via Civitali e poi si dirigono sul Brennero inseguiti dalla pattuglia della stradale e da altre due volanti avvertite via radio. Anche i militari vengono allertati e una pattuglia di carabinieri si piazza al campo sportivo di Borgo a Mozzano con due di loro che rischiano di essere investiti. Una delle due volanti durante il percorso viene speronata dalla Bravo. L’auto finisce fuoristrada e gli agenti riportano ferite leggere. Soltanto grazie a un’abile manovra di guida di un poliziotto al volante dell’altra pattuglia la Bravo finisce la sua corsa, dopo aver divelto alcuni cartelli stradali, contro un palo della luce al distributore di carburante sulla via Lodovica. Sui motivi della fuga ancora nessuna spiegazione da parte dei due extracomunitari .
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