Il dolore
Visita al museo con il Maestro, boom di richieste
Due tour con 25 visitatori ciascuno, molte di più le domande Gli organizzatori: stiamo progettando nuove date
LUCCA. Boom di prenotazioni per partecipare a una speciale visita guidata del Puccini museum: quella in cui Stefano Filippi, attore livornese, vestirà i panni del Maestro e condurrà in prima persona il suo pubblico a visitare, stanza per stanza, la casa in cui visse e abitò per lungo tempo, quella che si affaccia su piazza Cittadella con entrata dalla Corte San Lorenzo.
Le prenotazioni hanno di gran lunga superato quota cinquanta. Sono stati composti due gruppi, di venticinque visitatori ciascuno: uno “partirà” alle 18,15, l’altro circa quarantacinque minuti più tardi. Si ritroveranno al ristorante Puccini in Corte San Lorenzo per un aperitivo e per la cena.
«Abbiamo ricevuto messaggi da tanta gente che vuole prenotarsi per i prossimi appuntamenti - spiega soddisfatta Gabriella Biagi Ravenni, direttore del museo Puccini e della Fondazione Puccini -. Visto il successo ottenuto, credo proprio che ripeteremo le visite guidate dall’attore. A breve decideremo le modalità con Confesercenti».
Il progetto “Il gusto dell’arte - l’arte nel gusto”, abbinamento in questo caso fra Puccini e i piatti tipici lucchesi, nasce infatti proprio in seno a Confesercenti, all’interno del più ampio impianto promozionale di “Vetrina Toscana”, i cui protagonisti sono i ristoranti. Ed è proprio il responsabile provinciale di Confesercenti Emanuele Pasquini il primo a complimentarsi per la riuscita dell’iniziativa.
«Con le visite guidate dall’attore che impersona Puccini - spiega Pasquini - abbiamo voluto lanciare un format che ci auguriamo venga ripreso anche da agenzie private del territorio che operano nell’accoglienza turistica. Ci auguriamo che colgano al volo la nuova opportunità, tantopiù che ha riscosso subito successo. Cercheremo di allargare la partecipazione anche ad altri esercizi nelle vicinanze del museo».
«Si tratta di un avvio di percorso - aggiungono Pasquini e Ravenni - tra il museo e le imprese del territorio per cercare di individuare prodotti e strumenti promozionali per valorizzare il brand Puccini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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