Attenzione
Urbanistica, passa a Villa Basilica il nuovo regolamento
Lo strumento (atteso da 33 anni) si concentra sul riuso ma anche sui progetti per la popolazione del fondovalle
VILLA BASILICA. Dopo 33 anni, Villa Basilica ha un nuovo regolamento urbanistico, approvato all’unanimità dal consiglio comunale. Esprime soddisfazione il sindaco Giordano Ballini, che dice: «Un successo di tutti, nato grazie alla collaborazione». Dal punto di vista tecnico, il nuovo strumento urbanistico, che arriva dopo il piano strutturale approvato nel 2007, focalizza l’attenzione soprattutto sul recupero. Ampio spazio anche a progetti in grado di rendere più semplice la vita di chi vive nelle frazioni più lontane dal fondovalle.
«Avremmo voluto approvare il nuovo regolamento molto prima, ma il cambio di alcune norme regionali ha fatto slittare i tempi. L’importante è comunque essere arrivati alla meta con un piano davvero condiviso», commenta Ballini.
Il regolamento urbanistico si compone di due parti sostanziali: una finalizzata alla gestione del patrimonio edilizio e urbanistico esistente, attraverso un insieme di regole di uso e di intervento sia in ambito urbano che rurale.
L’altra finalizzata alla regolamentazione per la realizzazione dei nuovi interventi, sia pubblici che privati.
«Tra gli obiettivo strategici c’è la rifunzionalizzazione e riqualificazione del fondovalle attraverso il riutilizzo di strutture dismesse di archeologia industriale a fini commerciali-direzionali e turistico-ricettivi – spiega Ballini – ma anche il potenziamento delle aree produttive esistenti, con particolare attenzione alla qualità degli interventi. Il tutto, accompagnato dall’adeguamento e dal miglioramento della viabilità laddove necessario».
Insomma, utilizzo del vecchio e di nuove strutture per i settori produttivi e commerciali e messa in sicurezza delle strade. Con un occhio di riguardo alla valorizzazione ambientale delle aree di pertinenza fluviale del torrente Pescia di Collodi (sono previste casse di espansione, percorsi ciclo-pedonali o cavallo).
Per quanto riguarda le frazioni collinari, il Comune mira a mantenere la popolazione esistente e per da questo ha previsto la facilitazione del recupero del patrimonio edilizio esistente (soprattutto per i giovani), attrezzature e servizi (parcheggi e aree verdi) e il completamento del tessuto urbano recente con una previsione di circa 34 unità abitative di nuova costruzione. «Inoltre - conclude il primo cittadino – proseguiremo l’opera di valorizzazione della rete dei percorsi storici ed escursionistici, con la realizzazione di attrezzature per la fruizione turistica del territorio (parco dei mulini, parco avventura; area sosta trekking). Rivedremo anche l’abitato delle Pizzorne, per sfruttarne tutte le potenzialità. Sull’altipiano previsto anche un impianto di fitodepurazione»
. Dal punto di vista energetico, importante l’inserimento della realizzazione di un impianto a biomasse, sul quale il Comune insiste da tempo per l’interazione che si può progettare con le attività di manutenzione dei boschi.
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