La manifestazione
Successo del tour “It’s tissue”
L’iniziativa promuove nel mondo il know-how delle aziende lucchesi
LUCCA. Un format innovativo che ha unito tecnologia, innovazione, cultura e territorio: questo è stato IT’s Tissue World Tour, uno stumento per comunicare a livello mondiale la prima edizione di IT’s Tissue – The Italian Technology Experience e per far conoscere la Rete Tissue ITaly. Sono state scelte otto città di interesse da un capo all’altro del mondo (San Paolo, Chicago, Toronto, Tokyo, Pechino, New Delhi, Istanbul, San Pietroburgo) per raccontare attraverso la show conference “Tecnologia, Cultura e Turismo: marketing non convenzionale per un nuovo modo di comunicare il Made in Italy. Il caso di IT’s Tissue – The Italian Technology Experience” ciò che era successo a Lucca a giugno 2013 e lanciare il prossimo appuntamento di giugno 2015. Un concept dunque atipico basato sul binomio “impresa-cultura” che ha permesso di portare avanti il progetto di internazionalizzazione della Rete e delle sue 12 aziende (A. Celli Paper., Elettric 80, Fabio Perini, Futura, Gambini, Mtc, Omet., Pcmc, Pulsar, Recard, Tmc, Toscotec), ma allo stesso tempo di promuovere l’eccellenza italiana e il territorio toscano. Tutto grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, di Ice, Enit, Regione Toscana, al sostegno economico di Toscana Promozione e Camera di Commercio, e al coordinamento esecutivo di Luccapromos e Mviva. Più di 300 persone – tra aziende del tissue, giornalisti di settore e non, tour operator e rappresentanti del mondo della cultura – sono intervenute complessivamente agli 8 appuntamenti che si sono tenuti nelle prestigiose sedi degli istituti italiani di cultura o delle ambasciate italiane. Particolarmente calorosa è stata l’accoglienza negli Stati Uniti e in Canada dove il pubblico ha interagito con i relatori Maurizio Vanni, project manager di IT’s Tissue, Michela Cicchinè, coordinatrice esecutiva di IT’s Tissue e Carol Lucchesi, International Trade and Promotion Manager di Luccapromos. L’area asiatica è quella che ha mosso più interesse in termini di presenze di aziende del tissue, in particolare il Giappone e l’India. A New Delhi i rappresentanti delle aziende della Rete TIssueITaly sono stati salutati dall’Ambasciatore Daniele Mancini. Altro fuori programma è stata la richiesta a Maurizio Vanni di una lecture alla Amity University legata alla genesi del progetto IT’s Tissue e al rapporto impresa-cultura: circa 500 partecipanti tra studenti, docenti e specialisti di Marketing e Comunicazione. Sul fronte europeo, anche Istanbul è stata una tappa interessante sotto il profilo business: non sono mancati importanti aziende del comparto e la possibilità di incontri one-to-one con i rappresentanti della Rete TIssueITaly.
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